Diario12

Il Diario di venerdì 22 gennaio

La mascherina FFP2 potrebbe diventare obbligatoria anche il Svizzera, come già avvenuto in Austria e Germania. Quella chirurgica, quindi, non basta più? Nel Diario ne parliamo con un farmacista, produttore di mascherine.


Vaccinazione anti-covid: somministrate sinora in tutta la Svizzera quasi 170mila dosi. Il Ticino sopra la media, con quasi tre iniezioni ogni 100 abitanti.


L'Europa cerca di unirsi contro il coronavirus: le frontiere restano aperte, ma si stringe sui viaggi. Proposta la creazione di una nuova categoria nella mappa per le zone a rischio, mentre la Francia anticipa i tempi.


La presidenza Biden inizia col piede sull'acceleratore e muterà verosimilmente i rapporti statunitensi con il resto del mondo. Europa, Russia, Cina: un esperto ci spiega i cambiamenti principali.

IL DIARIO DI MERCOLEDÌ 20 GENNAIO

Occhi del mondo puntati su Washington, pronta a vivere l'Inauguration Day più blindato della storia. Tra i timori di disordini e l'arrivederci di Trump, tutto è pronto per il giuramento di Biden.

In Italia la crisi è lungi dall'essere risolta. Il governo Conte incassa la fiducia anche al Senato, ma con una maggioranza semplice. Nel diario l'analisi di Ferruccio De Bortoli

Passaporto vaccinale si o passaporto vaccinale no? Il dibattito si accende. Sulla bilancia, la paura di discriminazione e la voglia di normalità.

Hockey. Ora è crisi per il Lugano, che ieri sera ha incassato la sesta sconfitta nelle ultime 7 partite; torna alla vittoria invece l'Ambri-Piotta. Nel calcio, questa sera a Cornaredo arriva la capolista Young Boys.

IL DIARIO DI MARTEDÌ 19 GENNAIO

- Chiusura delle frontiere. Ecco la replica italiana. "Richieste da gioco dell'Oca. Invece di andare avanti si rischia di tornare indietro - dice il sindaco di Lavena Ponte Tresa -. L'economia va fatta ripartire invece che cercare di bloccarla di nuovo".


- Crisi di governo in Italia: dopo la fiducia votata dalla Camera, il premier Conte cerca una maggioranza anche in Senato. Diversi gli scenari possibili, remota l'ipotesi di nuove elezioni


- Ancora poche ore e Joe Biden giurerà come 46mo presidente degli Stati Uniti. Nel Diario il racconto di come Washington si stia preparando a questo evento tanto atteso quanto temuto.


-Sport. Dopo il weekend negativo tornano in pista le ticinesi dell'hockey. Il Lugano per uscire dalla crisi cerca la vittoria a Rapperswil, l'Ambrì-Piotta vuole il primo successo stagionale sul Langnau.

IL DIARIO DI LUNEDÌ 18 GENNAIO

- La variante inglese preoccupa anche in Ticino. Chiuse le scuole medie di Morbio Inferiore. Ma davvero è così contagiosa tra i più giovani? E cosa ne pensano i genitori? Nel Diario dedicheremo all'argomento un'ampia pagina.


- Gli ultimi posti nel centro di vaccinazione di Ascona sono esauriti. Nei tre centri cantonali, (per ora) non si potranno più fissare nuovi appuntamenti per vaccinarsi.


- St Moritz colpita dalla variante sudafricana. Chiuse le scuole, sospesi i corsi di sci, mascherina obbligatoria ovunque, previsti test di massa. Sono le misure decise dopo il focolaio scoppiato in due hotel, ora in quarantena


- Sport. Il Lugano calcio agguanta il pareggio in pieno recupero e sale al terzo posto in classifica. Soddisfatto il presidente Renzetti. Nell'hockey serata amara per entrambe le ticinesi

Il Diario di mercoledì 13 gennaio

Verso la chiusura dei negozi non essenziali. Atteso per questo pomeriggio l'annuncio, da parte del Consiglio federale, delle nuove misure per lottare contro il coronavirus.


Luce verde agli over 75 e ai malati gravi, al via da ieri anche le vaccinazioni nel Canton Grigioni. Non mancano le differenze con il nostro Cantone. Nel Diario ne parliamo con il medico delegato del Moesano.


Fuga da WhatsApp. Milioni di persone in tutto il Mondo sono passati a Telegram. Il motivo? Tra poco cambieranno le regole di gestione della privacy. Cambiamento che al momento non riguarda però l'Europa.


Sport, hockey. Un buon Lugano spreca e perde a Zurigo. Un Ambrì gagliardo piega il Ginevra. Vincono anche i Rockets, il cui futuro in Swiss League -però- potrebbe essere a rischio.

Il Diario di martedì 12 gennaio

Colpo di gas alla campagna di vaccinazione in Ticino: l'antidoto al Coronavirus esce dalle case per anziani. Da oggi viene distribuito anche agli over 85 residenti al proprio domicilio. A breve spazio agli over 80.


Protesta dei camici bianchi. Alle 14 la sanità ticinese si ferma per un minuto. "Non mi sfilerò la divisa ma le cose devono cambiare" ci spiega il direttore medico della clinica Sant'Anna. 140 medici rispondono invece presente all'invito dell'Ordine.


UBS ridimensiona. Entro fine marzo, un quinto delle filiali elvetiche chiuderà. Tre di queste sono ticinesi. Ma la direzione assicura: "non ci saranno licenziamenti".


Ore turbolente a Washington: è iniziato il secondo processo di impeachment per Donald Trump. E nel Paese - tra sabato e mercoledì - sono attese nuove violente proteste.


Il Diario di lunedì 28 dicembre

Vaccino: al via dal 4 gennaio. Le case anziani stanno raccogliendo le ultime adesioni. Mercoledì il Cantone informerà la popolazione.


Grandi eventi solo se vaccinati. La proposta lanciata nel weekend continua a far discutere in tutta la Svizzera. "È una possibilità ma la sua applicazione è molto difficile" il commento dell'avvocato Christopher Jackson.


"Tra 15 e 25 centimetri fino in pianura" è il primo bilancio di MeteoSvizzera dopo la nevicata di questa notte che ha interessato tutto il Cantone, causando anche numerosi disagi sulle strade. Nel Diario facciamo il punto con LocarnoMonti.


Sport, hockey. Ticinesi impegnate entrambe in trasferta: Lugano a Rapperswil, Ambrì a Davos. Bianconeri reduci da una vittoria, leventinesi più freschi invece rispetto agli avversari

Il Diario di martedì 22 dicembre

"Quando stabilità non fa rima con miglioramento non si può parlare di situazione positiva". Giorgio Merlani parla a 360 gradi. Dalla variante inglese alla situazione attuale fino ai possibili risvolti futuri della pandemia. Tutti temi trattati poco fa in conferenza stampa. Nel diario il riassunto di quanto emerso.


E a Bellinzona si è parlato anche dell'aspetto psicologico. Quali conseguenze ha la pandemia sulla nostra vita? Noi siamo andati a vedere come si sta vivendo nelle case per anziani.


Dieci anni fa, in Tunisia, iniziavano le prime proteste che sfociarono poi nella Primavera araba. Cosa ne rimane oggi? Nel Diario ne parleremo con un esperto.


Si chiama Atlas, è il film di Niccolò Castelli ed aprirà il Festival de Le Giornate di Soletta. La pellicola prende spunto dall'attentato terroristico di Marracash di 9 anni fa in cui persero la vita 3 ticinesi. Nel Diario ne discutiamo con il regista ticinese.


Il Diario di venerdì 18 dicembre

La Svizzera si prepara a nuove restrizioni. Berna potrebbe comunicare oggi la chiusura per un mese di bar e ristoranti. Previste, forse, eccezioni per i Cantoni più virtuosi.


Tra questi, al momento, quelli romandi. Nel Diario scopriremo come si vive l'attesa proprio in quelle città in cui recentemente si era chiuso tutto.


Su le serrande dalle 7 di mattina. Dopo le decisioni federali Coop e Migros corrono ai ripari e anticipano in tutta la Svizzera l'orario d'apertura.


L'hockey. Questa sera dopo quasi 20 giorni di stop torna in pista il Lugano, che con diverse assenze affronta il Bienne. Alla Valascia invece l'Ambrì-Piotta accoglie lo Zugo.

Il Diario di venerdì 11 dicembre

Coronavirus: oggi Berna comunicherà le sue decisioni. Andrà avanti a testa bassa sulle proposte avanzate martedì o terra conto delle numerose voci critiche sollevatesi in questi giorni? Nel Diario proveremo a capirlo con un esperto.


"Ho fatto il vaccino contro il coronavirus". La testimonianza di Mauro Gianetti, tra i primi al mondo ad aver avuto accesso all'antidoto cinese Sinopharm. "È un passaggio fondamentale e l'unica via per il mondo sportivo".


Attesa a minuti la nomina del nuovo direttore della RSI. Verosimilmente, sarà il 43enne Mario Timbal. Intanto, con Maurizio Canetta, facciamo il punto sulla discussa vicenda "Rete2".


Contro il cyberbullismo e i messaggi di odio su internet. Greta Gysin eletta copresidente dell'organizzazione NetzCourage. Obiettivo: farsi conoscere anche in Ticino

Il Diario di giovedì 10 dicembre

Trasporti pubblici: c'è l'accordo fra Berna e Roma, ma solo parziale. Eurocity ridotti e traffico regionale azzoppato. Nel diario le reazioni dal mondo politico.


Varcare la frontiera ai tempi delle restrizioni italiane. Ecco il vademecum per non trovare sotto l'albero sgradite sorprese.


Gli alberghi, in crisi, lanciano l'allarme: "Berna ci aiuti o molti di noi falliranno". Intanto i bar in Ticino testano la chiusura alle 19: "Così reggiamo - ci dicono - ma siamo preoccupati per le decisioni che potrebbe prendere domani la Confederazione".


Il Mulino di Maroggia vuole ripartire. A due settimane dal rogo, lanciato un crowfounding con l'idea di creare un polo ticinese del cereale.


Il Diario di lunedì 7 dicembre

- "Servono nuove misure in Ticino, perché il numero di ricoverati non scende" a dirlo il Dottor Marco Toderi, alla luce dei dati degli ultimi giorni. La pressione sugli ospedali non accenna a diminuire.


- Intanto il Governo ticinese, su pressione da Berna, sta valutando proprio questa possibilità. Nel pomeriggio è attesa una conferenza stampa. Nel mirino potrebbero finire la ristorazione e le attività di svago.


-Nessun aumento dei premi a causa del coronavirus. I costi della pandemia saranno coperti dalle riserve. A dirlo Santè suisse. Ma dal Ticino si alza una voce critica.



Il Diario di venerdì 4 dicembre

Era attesa ed è arrivata. La neve da questa mattina sta imbiancando tutto il cantone. Attesi più di 15 centimetri in pianura, ma da questa sera l'intensità calerà assicurano da MeteoSvizzera.


Tanti i disagi. Vuoi per la neve ma soprattutto per chi - nonostante i numerosi avvisi delle scorse ore - non si è presentato preparato ai nastri di partenza.


Occhi puntati su Berna. Nel pomeriggio sapremo le misure decise dal Consiglio federale per le festività . Tempi duri invece per chi ha affetti oltre confine. L'Italia chiude le porte al Natale.


Il Diario di martedì 24 novembre

Maroggia, il giorno dopo. Lo scheletro del mulino troneggia nel comune. La fuliggine impregna l'aria, la storia i ricordi della gente. Tra poco voci, aneddoti e commenti: "È un pezzo di tradizione andato perduto".


Non mancano le conseguenze per chi lavora nel settore. Le farine non saranno più made in Ticino. E a risentirne sarà tutta la filiera.


Fronte Coronavirus. "Abbiamo perso tempo ma non tutto è compromesso" Daniel Koch dice la sua dopo le accuse di immobilismo svizzero da parte dell'OMS. "Ora - dice - rimbocchiamoci le mani per evitare una terza ondata".


Stati Uniti: dopo tre settimane Donald Trump alza bandiera bianca. Al via la transizione dei poteri. Ma il tycoon avverte: le azioni legali andranno avanti.


Il Diario di venerdì 20 novembre

Test di massa per combattere il coronavirus. In Svizzera ci si interroga sull'efficacia della misura. La task force federale non è convinta, ma Andreas Cerny rilancia: "è la strada da percorrere".


Tagli al Cinestar di Lugano. 1/3 dei dipendenti licenziati. La pandemia ha assestato il colpo decisivo ad un settore in crisi da tempo.

Il PLR sceglie. Domenica la votazione per il post Bixio Caprara. Nel diario abbiamo messo a confronto i tre candidati alla successione.


Dal prossimo anno sarà vietato fumare all'aperto a Milano. Una decisione che per l'Associazione svizzera dei non fumatori appare più che normale.


Le ticinesidi hockey impegnate questa sera in trasferta. L'Ambrì per dimenticare il derby, il Lugano per proseguire la striscia di vittorie.


Il Diario di venerdì 13 novembre

Licei e Commercio, orari d'inizio posticipati per sgravare bus e TILO dagli studenti. Questa la misura per evitare assembramenti sui mezzi pubblici. Il SISA però rilancia: una prima misura, ma non è abbastanza!


Così non si può più andare avanti". I molinari via dall'ex Macello? Il Municipio ci pensa. Una decisione definitiva non è stata ancora presa ma - ci spiega il sindaco - il tempo sta volgendo al termine.


Hockey. Tornano in pista questa sera le ticinesi. L'Ambrì ospita un Berna in piena crisi, il Lugano invece va a Langnau per vincere. E domani c'è il derby.

Il Diario di giovedì 12 novembre

Il vaccino anti covid dovrebbe essere obbligatorio? Berna dice di no. Roche è di un'altra idea. Idee dunque che divergono. Ne parliamo nel diario.


Luce verde al semisvincolo di Bellinzona. Dopo anni di attesa il Cantone ha messo la freccia. Ora il progetto entra nel vivo.


"Potenziare il trasporto pubblico per far fronte all'aumento dei contagi" a chiederlo il SISA che ha lanciato una petizione: la gestione delle tratte più affollate - dicono - così non funziona!


Rinvii e sospensioni sono ormai all'ordine del giorno nello sport svizzero. E il calendario si accorcia. Si rischia di non giocare?


Il Diario di mercoledì 11 novembre

"Non ci aspettiamo novità da Berna". Così Norman Gobbi sui mormorii relativi a una nuova stretta. E sui malumori in Ticino: "Li comprendo - spiega - ma il nostro agire è nell'interesse di tutti".


Una parte del mondo economico a favore di un secondo confinamento. "Sarebbe più efficace e meno dannoso delle misure attuali", sostiene. Tra poco, a confronto, il parere opposto di due economisti.


50, 5, 30. Il balletto delle cifre stronca cinema e teatri. La decisione è difficile ma definitiva: si resta chiusi anche dopo il dietrofront del Consiglio di Stato.


Calcio. Torna in campo questa sera la Nazionale Svizzera che sfida il Belgio. Non mancano però le polemiche con l'appello delle squadre svizzere. "Soste simili in piena crisi da coronavirus sono dannose per i club".


Il Diario di martedì 10 novembre

La ricerca compie passi da gigante: dal mondo giungono notizie positive sui vaccini anticoronavirus. Nel Diario, il punto con il direttore generale di Humabs.


Cala il sipario sui teatri ticinesi. Con molta amarezza e un filo di polemica. Tra poco la testimonianza di un'attrice: "Ci sentiamo presi in giro".


Hockey. Questa sera torna in pista l'Ambrì-Piotta. Nonostante l'emergenza, tra infortuni e quarantene, i biancoblù cercano l'impresa a Friborgo. Rinviato invece il match del Lugano.

Il Diario di lunedì 9 novembre

Cinema e teatri con al massimo 5 spettatori? Lo scenario preoccupa, ma non è da escludere. Sulle nuove misure cantonali anticoronavirus gli interrogativi si moltiplicano. Forse in giornata le risposte ufficiali.


Nonostante il Covid non bisogna però dimenticarsi le altre malattie. Lanciata oggi la campagna di Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.


Disoccupazione stabile in ottobre sia in Svizzera che in Ticino. Nel nostro cantone l'aumento annuo è più contenuto rispetto alla media nazionale.


Torna questo fine settimana Castellinaria. Ma a causa della pandemia, niente Espocentro. Tutti a casa sul divano a guardare i film online.


Stati Uniti: il presidente eletto Joe Biden è già al lavoro per preparare il suo mandato. Ma quale America sogna, e quali sono i suoi piani? Ne parleremo con un giornalista nella capitale.


Il Diario di mercoledì 28 ottobre

Ridurre i contatti e le occasioni di incontro. Da Berna attesa una stretta anti coronavirus. Si va verso la chiusura dei locali alle 22 e limitazioni a eventi pubblici e privati.


Ancora quattro classi in quarantena in Ticino. Una al Liceo di Lugano 1, le altre alle medie di Canobbio dove scatta l'obbligo di mascherina per tutti.


"Rassegnazione e sfiducia verso le autorità". Da Parigi il giornalista Alberto Toscano ci racconta il clima che si respira in Francia, a poche ore da un possibile nuovo confinamento.


Grande attesa oggi pomeriggio anche per lo sport. Prevista una stretta importante sul numero massimo di spettatori negli stadi. A rischio c'è anche il prosieguo dei massimi campionati. Intanto in pista Nättinen fa volare l'Ambrì e il Lugano perde a Losanna.