Il New York Times ha chiesto ad alcuni celebri ottantenni della musica e del cinema di dare le loro impressioni sulla parte migliore e peggiore di questa fase della vita.
Vi raccontiamo il punto di vista di Bob Dylan.
Il New York Times ha chiesto ad alcuni celebri ottantenni della musica e del cinema di dare le loro impressioni sulla parte migliore e peggiore di questa fase della vita.
Vi raccontiamo il punto di vista di Bob Dylan.
Negli anni Sessanta, Harrison Ford arrivò ad Hollywood pieno di sogni. Desiderava fare l'attore, ma un dirigente gli disse che non avrebbe mai fatto strada. Per mantenere la famiglia, si mise a lavorare come falegname nelle case dei ricchi di Hollywood. Fu in quella circostanza che fece l'incontro della sua vita, quello con il regista George Lucas. Il resto è storia da vedere sui grandi schermi.
Nel 1975 il gruppo britannico Hot Chocolate pubblicò "You sexy thing". Il brano conquistò subito il pubblico. Sembrava destinato a rimanere un ricordo nostalgico di quegli anni.
Ma nel 1997 uscì il film "The full monty" ed una delle canzoni più memorabili della colonna sonora era proprio "You sexy thing". Milioni di persone, che non erano nemmeno nate negli anni Settanta, scoprirono la canzone, che tornò in classifica.
Negli anni successivi il brano venne utilizzato in spot televisivi, programmi TV e film e, ancora una volta, fece la sua comparsa nelle classifiche americane.
Oggi lo conosciamo come il geniale e scorbutico Dr House. Da ragazzo praticava canottaggio e arrivò a competere a livello nazionale. Avrebbe potuto essere un famoso sportivo, ma il destino decise diversamente.
Nelle nostre sale cinematografiche è uscito il film "Disclosure Day", con la regia di Steven Spielberg. La storia ruota attorno ad un interrogativo che l'umanità si pone spesso: "Siamo i soli in questo universo?".
Torna nelle sale cinematografiche la saga culto di parodie horror. Il sesto capitolo della saga è firmato dai fratelli Wayans.
Quando uscì nel 1981, era solo uno dei brani dell'album "Escape" dei Journey. Don't stop believin' ebbe un buon successo, ma nessuno immaginava che sarebbe diventata una delle canzoni rock più amate di tutti i tempi.
La vera magia arriva nel 2007, quando la canzone entra a far parte dell'ultima scena della serie TV "I Soprano".
Il 1° giugno del 1987 ascoltavamo "With or without" degli U2. La band lavorò al pezzo per mesi, arrivando persino a pensare di scartarlo. Anche il loro manager era scettico e riteneva che il brano fosse troppo insolito per le radio. Il pubblico decise diversamente.
Nel 1999, ala scuola Columbine, due studenti fanno una strage. Il romanziere Gunter Grass vince il premio Nobel. Mika Akkinen si aggiudica il campionato mondiale di Formula Uno e "La vita è bella" di Roberto Benigni vince l'Oscar.
Per quanto riguarda la musica, si ascolta una canzone antimilitarista, che chiama tutti ad un impegno individuale. Si tratta di "I saved the world today" degli Eurythmics.
Nel 2002, l'Argentina ha il suo quinto presidente in sole due settimane. Elisabetta II festeggia il giubileo d'oro. al-Qaeda rivendica l'attentato alle Torri Gemelle. "A beautiful mind" è il film meritevole dell'Oscar.
In campo musicale, Craig David canta "Walking away" e racconta la storia di una relazione piena di litigi e incomprensioni. Da questa situazione il protagonista decide di allontanarsi.
Il 1992 è l'anno in cui l'IBM presenta in America il primo smartphone della storia. Scoppia la moda del karaoke. Viene inviato il primo SMS. Alle Olimpiadi, la Spagna batte la Polonia e si aggiudica l'oro.
Nello stesso anno, si ascolta la canzone degli U2 "One", accompagnata da un acceso dibattito per stabilirne il vero significato.