PATRIZIA SPERONI

La scheda
Patrizia Speroni
Nome: Patrizia Speroni
Altezza: 1.70 cm
Peso: 60
Colore preferito: giallo
Stato Civile: eternamente fidanzata
In poche parole...
Il mio nome è Patrizia Speroni, conosciuta radiofonicamente col soprannome di Patty a Scatti. Sono nata cantando, incapace di restare inattiva per più di 30 secondi consecutivi. In sala parto hanno pensato:”Diventerà una cantante o una musicista”. Quando ho scoperto che avevo una voce – una bella voce - dato il là alle prime incerte parole, ho iniziato a parlare e da lì non mi sono più fermata. A scuola parlavo, a casa erano fiumi di parole (giusto per citare i Jalisse). Parlavo – e lo faccio tuttora - anche nel sonno. La soluzione migliore per ottimizzare l’eloquio fluente? Accendere la radio ed innamorarmi della musica. Magicamente la radio è diventata il mio lavoro. Ho la fortuna di fare il lavoro più bello ed appassionante del mondo. Pronta per iniziare la nuova stagione. Mi potete ascoltare ogni sera, dalle 19.00 alle 21.00. Il programma si chiama "Fuori tutti!". Se volete essere traghettati fuori dallo stress della giornata, accendete la radio e restate con me! Parlo, parlo, fortissimamente parlo. Vuol dire che sto bene. C’è un modo per capire se sto male: quando taccio!
I miei ultimi post
Flop

Flop, quando le cose non vanno come devono andare!

"Clacson" ha una nuova rubrica e una nuova voce da proporre ai propri ascoltatori. La rubrica si chiama "Flop" ed è curata da Ruben Bassi. Con tono a volte ironico, a volte sarcastico, a volte divertito, a volte scanzonato, a volte amareggiato, Ruben ha trovato la sua cifra stilistica per raccontare agli ascoltatori di Radio3ii fatti che "stonano", le cose che non vanno come dovrebbero andare.

In questo audio potrete ascoltare la storia di Eugenia Cooney, una influencer americana, con un evidente problema di anoressia, che viene presa come modello dai suoi followers e come punto di riferimento dalle aziende che la "utilizzano" per veicolare i loro prodotti.

Qualcuno si è chiesto chi aiuta lei?

Musica

La storia di "La mia banda suona il rock"

"La mia banda suona il rock" è stata pubblicata nel 1979. Ivano Fossati l'ha registrata in uno studio di Miami. I suoni erano ben diversi da quelli usuali delle canzoni italiane dell'epoca ed il testo non era affatto sciocco.

Fossati ne ricavò grande notorietà, ma finì col disconoscere la canzone al punto da non suonarla più nei concerti e a non volerne più parlare.

Musica

La storia di "The best"

"The Best" viene pubblicata nel 1989 ed è cantata da Tina Turner. Dato il grande successo della canzone, tutti pensano si tratti della canzone originale. In realtà si tratta di una cover.

La canzone originale era stata incisa un anno prima da Bonnie Tyler, ma non si può dire che abbia avuto lo stesso successo e lo stesso riscontro di vendite.

Musica

La storia di "Who wants to live forever"

Nel 1986 viene pubblicata "Who wants to live forever" dei Queen. La canzone sarà utilizzata nel film "Highlander" e servirà per sottolineare tutta la sofferenza di un uomo immortale, che vedrà morire tutti i suoi affetti.

A Freddie Mercuryil compito di dar voce a questa domanda cruciale. In effetti chi vorrebbe vivere per sempre? L'ha cantata proprio lui che, di lì a poco, sarebbe davvero diventato immortale.

Musica

La storia di "Piccola stella senza cielo"

"Piccola stella senza cielo" viene pubblicata nel 1990. In questa canzone Luciano Ligabue prova ad esplorare un aspetto dell'universo femminile.

La stella che viene cantata è un'amica di Luciano, che paga lo scotto di vivere la vita e l'amore con troppa ingenuità.

Musica

La storia di "Washington"

Lucio Dalla pubblicò la canzone "Washington" nel 1984. La canzone parla di guerra, un tema che faceva inorridire Dalla, ma che, al tempo stesso lo affascinava.

Molte canzoni avevano parlato di antimilitarismo, ma questa lo faceva in modo indiretto.

I suoni erano stati affidati a Mauro Malavasi, che si era sempre occupato di produzioni dance. Questo ha contribuito a rendere "Washington" una canzone dalle sonorità estremamente moderne.

Musica

La storia di "Bollicine"

Questa è la storia di una canzone che, nella primavera del 1983, avrebbe potuto scatenare una storica battaglia legale.

Si tratta della canzone "Bollicine" di Vasco Rossi, che si è scagliata contro gli slogan pubblicitari più in voga dell'epoca. Non solo i grandi marchi internazionali si sono scagliati contro di lui, ma anche i benpensanti, che non potevano assolutamente sopportare che si parlasse di Chiesa, di "coca" e di "pere".

Ma Vasco ha avuto la meglio.

Musica

La storia di "Non sono una signora"

Siamo in pieni anni Ottanta. In estate le finestre sono aperte e tutti guardano in televisione il Festivalbar.

Il patron, Vittorio Salvetti proclama il vincitore. Nel 1982 c'è una vincitrice, una donna. Un temperamento forte, un'artista che sul palco ci sa stare veramente. I suoi modi non sono certo quelli di una signorina manierata, ma lei stessa non ne fa mistero.

Loredana Bertè quell'estate ha la meglio sulla sua diretta rivale Donatella Rettore. Arriva sul palco vestita da sposa, canta la sua canzone e cade. Ci saranno altre cadute. Ma si è sempre rialzata!

Musica

La storia di "Scatman"

Questa è la storia di una canzone, ma è anche la storia di un successo tardivo e di una rivalsa. Un uomo si nasconde dietro la musica suonata perché ha paura di far sapere a tutti che è balbuziente.

Sua moglie lo convince a raccontare in una canzone la sua esperienza di vita. Raccontarsi può far bene a lui e può far bene ai bambini affetti da balbuzie. Potrebbe convincerli a non vergognarsi del loro difetto.

Questa è la storia di John Scatman, che affronta le sue paure nella canzone "Scatmam" e che raggiunge il successo mondiale a 52 anni.

Musica

La storia di "Una donna per amico"

Per tanto tempo si è pensato che l'introduzione di "Una donna per amico" fosse una registrazione casalinga, con le voci del figlio piccolo di Lucio Battisti e di sua moglie.

In realtà quella registrazione fu fatta ad arte. Si tratta di una registrazione in presa diretta, con un microfono posizionato fuori dalle cucine del castello dove si stava registrando l'album di Battisti. Quel microfono non solo catturò le voci del personale dello studio in pausa pranzo, ma anche la voce di Lucio che canticchiava "Una donna per amico", accompagnandosi con la chitarra.

Musica

La storia di "Se telefonando"

Molto affascinante la storia di "Se telefonando". Mina la presenta per la prima volta il 28 maggio del 1966, durante la trasmissione televisiva Studio Uno.

Tra gli autori della canzone figura Maurizio Costanzo. Della composizione si occupò Ennio Morricone.

Per timore dell'intervento della censura, il testo fu abilmente modificato.

Un viaggio nella storia, non solo musicale, del 1966.

Interroghiamo Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni torna in Canton Ticino. Con il suo tour "La vita che si ama", fa tappa a Bellinzona sabato 28 luglio, nell'ambito della manifestazione Castle on Air.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente e, per una volta, abbiamo ribaltato i ruoli e il professore lo abbiamo interrogato noi.

Con grande umanità, saggezza ed emozione si è raccontato agli ascoltatori di Radio3i.

Se vesto sexy non sei autorizzato a mettermi le mani addosso!

Riascolta la puntata di Clacson di martedì 7 novembre, con Patty Speroni e Alessandro Cocca.

Il lavoro che non c'è, le rapine che ci sono, il calcio che dà calci e i coltelli che spuntano fuori dalle discoteche

La puntata di Clacson di lunedì 6 novembre ha affrontato diversi temi che hanno fatto discutere animatamente i nostri ascoltatori:

- il tema del lavoro con Marco Chiesa

- il tema delle rapine ai distributori di benzina con un operatore del settore

- il calcio non propriamente giocato con Kubi

- i coltelli che spuntano fuori dalle discoteche con Giancarlo Dillena

Ci sono tante zanzare? Sì, è normale!

Siamo alle soglie dell'autunno, eppure riscontriamo ancora la presenza di zanzare.

È un fatto anomalo o rientra nella normalità? Lo abbiamo chiesto alla dott.ssa Eleonora Flacio del Laboratorio di Microbiologia applicata della SUPSI.