RICCARDO PELLEGRINI

La scheda
Riccardo Pellegrini
Nome: Riccardo Pellegrini
Altezza: normale
Peso: abbondantissimo
Colore preferito: giallo sole
Stato Civile: sposato
In poche parole...
Mi chiamo Riccardo Pellegrini e ho iniziato a frequentare cuffie e microfono a 15 anni quando nascevano le prime radio private e i nostri strumenti di lavoro erano il giradischi e i dischi vinile. Non si immaginava ancora cosa sarebbe cambiato con l’avvento della tecnologia e l’unico contatto che avevamo con gli ascoltatori era attraverso il vecchio telefono e le affascinanti letterine. Oggi di anni ne ho 52 e dopo tanti anni passati a svegliare gli ascoltatori ora li accompagno a nanna con “Disera Dinotte”, programma dai toni rilassanti e chiacchierati in nonda tutte le sere della settimana dalle 21 a mezzanotte. I miei miti sono Lou Reed, James Brown, Bob Marley e Lucio Battisti. Personaggi e generi diversi fra di loro che ben rappresentano la mia apertura verso ogni genere, penso che la musica non sia solo arte ma anche un’ottima terapia in grado di farti stare bene. Altre mie grandi passioni sono la cucina e il mare. Sono sposato e padre di Giulia, gioiello prezioso della mia vita.
I miei ultimi post

Disera Dinotte con Simone Tomassini

E' sempre piacevole ritrovare SIMONE TOMASSINI che, in occasione dell'uscita del suo nuovo singolo, è stato nuovamente mio ospite nel viaggio serale all'insegna della musica rilassante ma anche delle belle e lunghe su RADIO3i. Alcuni giorni fa sono rimasto colpito dalla sua reazione ad un post non propriamente positivo, pubblicato sui social, dove esternavo il mio malessere di quel momento. Solitamente i miei "amici" musicisti mi cercano solo quando hanno bisogno di promozione e il fatto che uno di loro si interessasse esclusivamente al mio stato emotivo e in modo sincero mi ha colpito molto, al punto che mi è venuto spontaneo rivolerlo in diretta con me per parlare del più, del meno, ma anche della sua nuova bellissima canzone che mi è entrata nella pelle sin dal primo ascolto. PENSO E CI RIPENSO SU si avvale di una bella melodia e di un testo diretto che ben rappresenta l'animo gentile e profondo di questo rocker che, quando scrive e interpreta ballate come questa, mi piace davvero molto. Riccardo

45 ANNI DI MATIA BAZAR

Sono passati 45 anni dal debutto discografico dei Matia Bazar, celebre band alla quale va riconosciuto il merito di aver portato la musica italiana nel Mondo. Occasione ghiotta per tornare a fare una lunga chiaccherata in diretta con CARLO MARRALE, detto BIMBO,per ripercorrere gli inizi di questa bellissima storia raccontando qualche aneddoto agli ascoltatori di DISERA DINOTTE.

Pia Tuccitto si riprende la sua "E..."

La Rocker Pia Tuccitto, dopo essere tornata un paio di mesi fa con "Tu sei un sogno per me", esce con un nuovo singolo per anticipare l'album che verrà pubblicato il prossimo 31 gennaio in occasione del suo compleanno. Non si tratta di una canzone qualsiasi ma di "E...", brano portato al successo da Vasco Rossi nel 2004 e inserito nell'album "Buoni e cattivi" ma scritto dalla stessa Pia molti anni prima, come ha raccontato lei stessa a "Disera Dinotte".

Marco Ferradini presenta "L'uva e il vino"

Marco Ferradini è venuto a trovarmi a "Disera Dinotte" per presentare in anteprima il suo nuovo album "L'uva e il vino" che esce questo week-end. Accompagnato dalla figlia Marta e da Antonio Aki Chindamo dell'Auditoria Records, dove è stato registrato questo disco, il cantautore si è raccontato ai microfoni di Radio3i. Qui sotto il comunicato ufficiale inerente la pubblicazione di "L'uva e il vino", cd che uscirà anche in versione vinile. Riccardo

L’album, che sarà presentato il 6 dicembre (ore 21:00) presso la biblioteca Frera di Tradate (conduce Riccardo Pellegrini) e l’8 dicembre alla Mondadori di Marghera (Milano), è composto da 13 tracce: si parte con la titletrack “L'Uva e il Vino”, brano che cerca di mettere in luce le contraddizioni insite in ognuno di noi: spesso abbiamo mente e pensiero proiettati nel futuro ma cuore e sentimenti radicati nel passato. Il secondo brano è “Le Parole” (qui il video https://youtu.be/OEFflIdSuVo) che spesso fanno fatica a raccontare i nostri stati d’animo, diventano goffe, retoriche, ridicole. Spesso basta uno sguardo, un sospiro con la sua carica di incognite inespresse a farci intendere e capire più di qualsiasi parola. “Attimi” racconta di come diamo il meglio di noi stessi ad uno sconosciuto, abbandoniamo le difese raccontando tutto di noi a chi incontriamo la prima volta. Ci lasciamo guidare dall'istinto e ci fidiamo. Come se la voglia di aprirsi fosse più forte della prudenza. Il quarto brano è “Via Padova”, uno sguardo-ricordo agli anni ’80: “forse il periodo più carico di aspettative della mia generazione. E poi che dire se in quegli anni ho conosciuto la mia compagna Caterina che in un solo colpo ha spazzato via l'inconsistenza dei miei rapporti precedenti”, racconta Ferradini. “La 500 e l'Astronave” racconta degli uomini e delle donne, mondi distanti ma nati per “combaciare”. “Lombardia” è la canzone dedicata alla sua terra. “Sai che cosa c'è”, con cui si cerca di spiegare come la felicità nel quotidiano dipenda dal dare il peso giusto alle cose. “Siamo” è una canzone scritta dopo il ritorno da un viaggio nei paesi scandinavi: “ho trovato tutto bello, moderno pulito, socialmente corretto e auspicabile, insomma un bel posto dove vivere, ma mi è mancato il calore degli sguardi che si incrociano” - spiega il cantautore comasco. “Pane” è la constatazione di quanto si è fortunati a nascere dalla “parte fortunata” del mondo: “Quando sento l'arroganza di certe persone che si credono superiori perchè sono nate in un posto “fortunato”, vorrei ricordare loro che è tutta pura casualità”, spiega Ferradini. “Musica dentro” è un ringraziamento ai genitori, Adelina e Gaetano: “che mi hanno sempreincoraggiato a seguire le mie inclinazioni e nonostante tutto a credere in me e a tenere duro”. Voglio dirti” è una canzone di profondo amore scritta in un momento di sofferenza, mentre Solamente uniti siamo” è la dimostrazione che l'amore non ha barriere ne confini. L’album chiude con “Buona Stella”: “Io e Marta a cantare il Natale con i suoi riti e la sua magia, ma anche con uno sguardo a chi la fortuna non è stata amica”.

Nativo di Como, all’età di otto anni Marco Ferradini si trasferisce con la famiglia a Milano, città cui rimarrà a lungo legato. Agli studi scolastici alterna quelli musicali, approfondendo e sviluppando un talento naturale che era maturato molto presto. L’esordio da solista avviene ufficialmente al Festival di Sanremo del 1978 con il brano “Quando Teresa verrà” e il successivo album, che ottiene un buon riconoscimento di critica e pubblico. Ma il vero successo arriva nel 1981 con la pubblicazione del singolo “Teorema”, che diviene subito un tormentone radiofonico e proietta Ferradini tra i cantautori più suonati e conosciuti d’Italia. Nello stesso anno partecipa a un tour con Ron e al Festivalbar. Nel frattempo, Marco continua a lavorare anche come autore, scrivendo e collaborando con numerosi artisti di punta, da Lucio Dalla a Bruno Lauzi, da Marcella Bella a Riccardo Cocciante, da Pupo a Mina, da Eros Ramazzotti ad Ivan Graziani, da Luca Barbarossa a Toto Cutugno. Nel 1983, Marco è di nuovo sul palco del Festival di Sanremo dove presenta “Una catastrofe bionda”. L’omonimo album è un successo, trainato in parte dal brano “Lupo solitario DJ”, che negli anni diventa un vero e proprio pezzo cult per le radio e i DJ di tutta Italia, ai quali è dedicato. Nel 1985 è la volta dell’album “Misteri della vita”, un concept album costruito attorno al tema della musica ma anche alla nascita della figlia Marta. Nel 1986 esce invece “Marco Ferradini", un album che si discosta dai precedenti per le sonorità blues rock. Seguono nel 1990 l’album “È bello avere un amico”, nel 1992 la raccolta “Ricomincio da Teorema”, nel 1995 il disco “Dolce piccolo mio fiore”. Nel 2000 Aldo, Giovanni e Giacomo nel loro film “Chiedimi se sono felice” scelgono “Teorema” come parte della colonna sonora, riportando attenzione e interesse nei confronti del cantante e della sua musica. Nel 2001 esce “Geometrie del cuore”, album che contiene anche una nuova versione di “Teorema”. Nel 2005 è la volta di “Un filo rosso”, raccolta di quindici canzoni tra le quali cinque inediti. Nel 2012 Marco è impegnato nella promozione di un progetto a cui tiene molto: un doppio CD intitolato “La mia generazione” in memoria dell’artista e amico Herbert Pagani. Le ultime pubblicazioni risalgono al 2014, quando Ferradini rilascia i singoli “Due splendidi papà”, in duetto con Gianni Bella, ed “Attimi”.

Emozioni forti con Pia e Federica a "Disera Dinotte"

Serata dalle forti emozioni nello studio blu di Radio3i dove sono arrivate Pia Tuccitto e Federica Lisi. La rocker bolognese d'adozione e la pallavolista (moglie del campionissimo Vigor Bovolenta) sono venute per parlare dello spettacolo "Io e lei" e del nuovo album di Pia ma si è andati decisamente oltre perché l'argomento che ha tenuto banco è stata vita. Quella di Federica che ha raccontato come ha conosciuto il marito e come ha affrontato la tragedia della sua scomparsa facendo crescere cinque figli e quella di Pia che ha confidato cose mai raccontate prima sulla malattia che ha affrontato e sull'amatissima sorella scomparsa recentemente. In attesa dell'uscita del nuovo album che uscirà il 31 gennaio 2020 e che tra i vari brani inediti conterrà anche "E...", che la rocker aveva scritto per Vasco Rossi, Pia e Federica continuano il loro tour con lo spettacolo "Io e Lei", dove Federica legge degli spezzoni dal libro "Non ci lasceremo mai" mentre Pia interviene interpretando alcuni dei brani più toccanti dal suo repertorio. Info e date su: www.piatuccitto.net

Luca Marino a "Disera Dinotte"

A "Disera Dinotte" è passato a trovarmi Luca Marino. Il "cantautore errante", uscito recentemente con il suo quarto album dal titolo "Vivere non è di moda", ha parlato di vita e ripartenza raccontando la sua esperienza personale vissuta negli ultimi dieci anni, dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo ad oggi. Accompagnato dalla sua chitarra, Luca ha anche omaggiato il grande Lucio Battisti.

Pia Tuccitto presenta il suo nuovo singolo "Tu sei un sogno per me"

Pia Tuccitto, da sempre una grande amica di radio3i, è stata ospite telefonica di "Disera Dinotte" per presentare il suo nuovo singolo dal titolo "Tu sei un sogno per me". Il brano anticipa il nuovo album che uscirà a fine gennaio ed è accompagnato da un video bellissimo dove appare anche l'inseparabile amica Federica Lisi, che appare in questo brano colonna portante di "Io e lei", spettacolo che Pia e Federica stanno portando con successo nei teatri italiani. Pia e Federica torneranno a "Disera Dinotte", ma questa volta di persona, mercoledì 16 ottobre per parlare dello spettacolo, del nuovo disco di Pia, della loro amicizia e di vita.

Il sogno di Vaniggio

Esce "Solo un sogno", album contenente nove tracce che rappresenta il progetto del ticinese Vaniggio, alias Ivan Griggio. Musicista con esperienza ventennale, dall'appartenenza ai Versi Vari negli anni novanta alle numerose collaborazioni con diversi artisti, ora si propone in veste solista accompagnato da eccellenti musicisti. Il disco verrà presentato domenica 31 marzo alle ore 18,00, negli spazi della scuola di Paolo Meneguzzi "PopMusicSchool" in via Zorzi a Mendrisio. Piu di un anno di registrazione e collaborazioni importanti, tra cui quella con Cristian Arcioni e del batterista dei Vad Vuc Roberto Panzeri, che hanno portato l'artista a pubblicare l'album per l'etichetta italiana Music Force questo album che ben rappresenta l'attitudine musicale di Vaniggio.


Davide De Marinis a Disera Dinotte

Davide De Marinis, quello di "Troppo bella", "Chiedi quello che vuoi" e altre bellissime canzoni che hanno segnato l'inizio di questo millennio, è stato protagonista di una bella "chiaccherata" a "Disera Dinotte", il programma con la musica per sognare in onda tutte le sere da lunedì a venerdì dalle 21 a mezzanotte. Occasione per presentare il suo nuovo singolo "Naturale" e parlare della sua recente esperienza a "Ora o mai Più", il programma condotto da Amadeus andato in onda su Rai Uno il sabato sera.

"Fame Superstars" a Disera Dinotte

Lo studio di "Disera Dinotte" è stato letteralmente invaso dai ragazzi del musical "Fame Superstars 60's - 70's", accompagnati da Pablo Meneguzzi e Simone Tomassini che, per l'occasione, hanno anche presentato il loro singolo dell'estate. Il musical è stato prodottoper celebrare il 50esimo anniversario dal 1968,“Fame” cambia epoca e racconta la nascita delle grandi Superstars del Rock, del Pop e del Cinema.La vera “Fame” è quella tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta quando con la nascita della Pop Art di Andy Warhol il mondo cambia e inizia una vera rivoluzione giovanile che arriva fino ai nostri giorni. Finalmente i ragazzi hanno voce in capitolo grazie alla musica e all’arte.20 anni che vedono la nascita dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Doors, dei Queen e il successo di tantealtre grandi Superstars come Jimi Hendrix e David Bowie, Jim Morrison, Audrey Hepburn, Edie Sedgwick. Tra Londra e New York mai più niente sarà come prima – sono gli anni in cui nascono le radio libere, le discoteche, i live pub, i luoghi di aggregazione e di socializzazione colorati da nuove stravaganti mode e da musica nuova. Sono gli anni del '68, della rivoluzione SOCIO-CULTURALE durante la guerra nel Vietnam e la segregazione razziale. “Fame” il musical, racconta tutto questo: vita, sogni e speranze, cadute e risalite delle grandi Superstars, ma anche di gente normale.


Max Elli e la sua musica

Max Elli è un chitarrista, cantante, compositore, arrangiatore e produttore italiano che nella sua carriera ha collaborato con alcuni fra i nomi più importanti della scena musicale italiana, tra questi jovanotti, Nek, Gue Pequeno, Francesco Sarcina, ma anche con artisti ticinesi come i Sinplus e Orpheline. Ora ha pubblicato un album tutto suo dal titolo "Get the love you want" dove si scatena con la sua chitarra e si sfoga con la sua voce.




CLAUDIO POGGI E "TERRA MIA"

Claudio Poggi, storico produttore del primo album di Pino Daniele "Terra Mia", è stato ospite a "Disera Dinotte" raccontando alcuni aneddoti legati alla sua amicizia con Pino, che lui chiama "Pinotto", sin da quando entrambi ventenni decisero di iniziare un percorso insieme attraverso la produzione dell'album "Terra mia", che è anche titolo del libro pubblicato lo scorso anno e scritto da Claudio Poggi insieme al musicista Daniele Sansone. L'ex produttore di Pino Daniele si è anche sfogato senza freni attaccando il sistema discografico di oggi, responsabile nel chiudere le porte ai giovani emergenti, annunciando la sua scesa in campo per combatterlo.

Fabio Concato a "Disera Dinotte"

In occasione del suo concerto a Mendrisio di sabato 31 Marzo, al Multisala Plaza di Mendrisio, Fabio Concato è stato ospite a "Disera Dinotte" e protagonista di una bella e tranquilla chiaccherata sulla sua carriera, sull'emozione nel cantare canzoni come "Gigi",sulla musica di oggi, sul tempo che corre, sul suo rapporto con la notte e su come sarà il concerto di sabato sera.

Il Sax di Luca Volontè Disera Dinotte

Serata dedicata a uno degli strumenti più affascinanti in assoluto; il Sax. A "Disera Dinotte" è venuto a trovarmi l'amico musicista Luca Volontè e, tra una chiaccherata e l'altra sulla sua vita professionale e non solo, ha accompagnato il viaggio musicale della serata suonando sopra i brani in scaletta. Luca Volontè nell'arco della sua carriera ha maturato un curriculum prestigiosissimo, annoverando collaborazioni illustri che vanno da Phill Collins a Francesco Baccini, con il quale ha collaborato per oltre vent'anni, passando per Betty Curtis, Fausto leali, Enrico Ruggeri, Jerry Calà, Fabio Treves e tanti altri. Tra tutte queste esperienze professionali Luca è da sempre anche sassofonista del gruppo reggae Pipistrani, con il quale pubblicherà a breve la riedizione dell'ultimo album "I Colori della Musica". Prendi un'ora del tuo tempo e rilassati ascoltando questo podcast.

Umberto Alongi in acustico a "Disera Dinotte"

Umberto Alongi è tornato a "Disera Dinotte" per presentare il suo nuovo singolo "Il futuro si è perso" canzone che fa da apripista ad un nuovo progetto discografico realizzato con un nuovo team di musicisti e produttori. Per l'occasione l'artista siciliano ma luganese d'adozione si è fatto accompagnare da tre chitarristi proponendo alcuni brani riarrangiati in versione acustica. Dalla sua "Come stai" a brani di grandi artisti come "Tu che sei parte di me" diPacifico, "Guido piano" di Fabio Concato e "Resta cu mme" del grande Pino Daniele.