RICCARDO PELLEGRINI

La scheda
Riccardo Pellegrini
Nome: Riccardo Pellegrini
Altezza: normale
Peso: abbondantissimo
Colore preferito: giallo sole
Stato Civile: sposato
In poche parole...
Mi chiamo Riccardo Pellegrini e ho iniziato a frequentare cuffie e microfono a 15 anni quando nascevano le prime radio private e i nostri strumenti di lavoro erano il giradischi e i dischi vinile. Non si immaginava ancora cosa sarebbe cambiato con l’avvento della tecnologia e l’unico contatto che avevamo con gli ascoltatori era attraverso il vecchio telefono e le affascinanti letterine. Oggi di anni ne ho 57 e dopo tanti anni passati a svegliare gli ascoltatori ora li accompagno a nanna con “Disera Dinotte”, programma dai toni rilassanti e chiacchierati in onda tutte le sere della settimana dalle 21 a mezzanotte. I miei miti sono Lou Reed, James Brown, Bob Marley e Lucio Battisti. Personaggi e generi diversi fra di loro che ben rappresentano la mia apertura verso ogni genere, penso che la musica non sia solo arte ma anche un’ottima terapia in grado di farti stare bene. Altre mie grandi passioni sono la cucina e il mare. Sono sposato e padre di Giulia, ma questa è un'altra storia.
I miei ultimi post

LE KIKKE DISERA DINOTTE

In attesa del 6 settembre, quando tornerà DISERA DINOTTE, ecco la "musica per sognare" da ascoltare quando vuoi e con chi vuoi. In questo podcast anche la storia di "Angie" dei Rolling Stones e quella di "Pensiero Stupendo", la più popolare delle canzoni interpretate da Patty Pravo.

LE KIKKE DISERA DINOTTE

In questo podcast la storia di "Alba Chiara", celebre successo di Vasco Rossi, ma anche "Una Canzone per te" e due brani di Marcello Pieri, raggiunto telefonicamente per una piacevole chiaccherata. Il tutto condito come sempre dalla "musica per sognare" della sera e della notte di Radio3i.

A Disera Dinotte cerchiamo il Gufo

Chiara, ascoltatrice della sera e della notte ci informa che in questi giorni di inizio giugno

L’Assiolo, il più piccolo gufo europeo dai grandi di occhi gialli, è nel pieno dell’attività di canto crepuscolare e notturno. Ficedula (associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana) sta cercando di capire come i cambiamenti climatici influenzano la distribuzione di questa specie.


Ascolta il canto e se lo senti informaci!


Telefono: +4179 207 14 07

ficedula.ch

LE KIKKE DISERA DINOTTE

In questo podcast trovi la storia della celebre "Africa" dei Toto ma anche quella di "Agnese", una delle più belle canzoni dell'indimenticabile Ivan Graziani e poi tanta, tanta, tanta musica per sognare.

LE KIKKE DISERA DINOTTE

In questo Podcast la storia di "Dredlock Holiday" dei 10cc, la musica d'autore di Vasco e Bennato, un grande classico di Al Stewart e la musica per sognare con Chris Rea, Culture Club, Michael Jackson e altri. Adesso rilassati, ascolta le KIKKE DISERA DINOTTE e appuntamento su Radio3i tutte le sere da lunedì a venerdì dalle 21 a mezzanotte con Riccardo Pellegrini.

LE KIKKE DISERA DINOTTE

Con la versione podcast della "musica per sognare" proposta da Riccardo Pellegrini ti puoi rilassare quando vuoi e dove vuoi. Tra le "kikke" di questa puntata una versione strepitosa di MONEY dei PINK FLOYD della durata di oltre dieci minuti e che ad un certo punto diventa addirittura reggae estratta da LIVE IN KNEBWORTH, un concerto del 1990 ma pubblicato solo recentemente su iniziativa di David Gilmour e Andy Jackson, che hanno remixato gli audio di questo strepitoso live. Buon ascolto e appuntamento con DISERA DINOTTE tutte le sere della settimana dalle 21 a mezzanotte.

LE KIKKE DISERA DINOTTE

Mettiti comodo e ascolta il Podcast con LE KIKKE DISERA DINOTTE, ovvero la "musica per sognare" e i grandi classici proposti da Riccardo Pellegrini ogni sera della settimana dalle 21 a mezzanotte. Naturalmente solo e sempre su Radio3i.

Martix canta Fra Martino

Esce oggi "Quello che so", il nuovo singolo di Martix che in questo caso ha musicato e interpretato un testo del celebre Fra Martino. L'artista ticinese è stato ospite a "Disera Dinotte" raccontando com'è nata questa canzone intensa e dal sapore cantautorale, nella quale si ritroveranno in molti, che parla della vita di questo Frate ticinese che dal 2016 ha costituito la Fondazione Francesco a sostegno delle fasce più deboli della società. "Quello che so" è una bella canzone che trasmette un messaggio di positività. Proprio quello di cui abbiamo bisogno.


LE KIKKE DISERA DINOTTE

DISERA DINOTTE è l'appuntamento che chiude le giornate di Radio3i con la musica rilassante e i grandi classici proposti da RICCARDO PELLEGRINI. Il programma va in onda dalle 21 a mezzanotte da lunedì a venerdì e, da questa settimana, sul sito e sull'applicazione della radio trovi LE KIKKE DISERA DINOTTE, il podcast che puoi ascoltare anche durante il giorno nei tuoi momenti di relax, lasciandoti accarezzare dalla "musica per sognare".

L'eleganza di Papik a "Disera Dinotte"

La pubblicazione del nuovo album di PAPIK è stata l'occasione giusta per ospitare a DISERA DINOTTENerio Poggi, produttore e compositore romano nonchè ideatore del progetto che spazia dal Pop al Nu Jazz e dalla Bossa al Nu Soul. Nerio ha collaborato con svariati artisti tra quali anche con Mario Biondi negli album “Handful of Soul” e nell’album “I Love You More” dove in entrambi compare come autore.Questa nuova produzione si chiama SOUNDS FOR THE OPEN ROAD Vol.2 e tra le collaborazioni presenti, nel riprendere grandi classici nello stile PAPIK e nell'interpretare i sei inediti che ci sono all'interno, troviamo le voci diTom Gaebel, Sarah Jane Morris, Neja, Marvin Paris, Filippo Perbellini, Kenneth Bailey, Frances Alina, Ely Bruna, Alan Scaffardi, Nadyne Rush, Dagmar Segbers, Ida Landsberg, Nadia Straccia, Cristiana Polegri, Frankie Lovecchio, Francesca Gramegna, Daniela Fiorentino, Clizia Aloisi, Dario Daneluz e The Soultrend Orchestra. Riccardo

CHIACCHERATA CON IL MIGNO

A DISERA DINOTTE si ascolta musica per sognare ma spesso capita anche di ospitare artisti, ascoltatori o, come in questo caso, amici artisti che intervengono per raccontarsi e parlare con me di qualsiasi cosa. IL MIGNO è un cantautore di Piombino, che conosco da diversi anni, con il quale è nato un feeling immediato sin dalla prima volta che ci siamo incontrati. Recentemente ha pubblicato un nuovo singolo intitolato RANDAGIA e l'occasione è stata propizia per chiamarlo e ospitarlo nel mio salotto serale per una lunga e intima chiaccherata. Riccardo

Disera Dinotte con Simone Tomassini

E' sempre piacevole ritrovare SIMONE TOMASSINI che, in occasione dell'uscita del suo nuovo singolo, è stato nuovamente mio ospite nel viaggio serale all'insegna della musica rilassante ma anche delle belle e lunghe su RADIO3i. Alcuni giorni fa sono rimasto colpito dalla sua reazione ad un post non propriamente positivo, pubblicato sui social, dove esternavo il mio malessere di quel momento. Solitamente i miei "amici" musicisti mi cercano solo quando hanno bisogno di promozione e il fatto che uno di loro si interessasse esclusivamente al mio stato emotivo e in modo sincero mi ha colpito molto, al punto che mi è venuto spontaneo rivolerlo in diretta con me per parlare del più, del meno, ma anche della sua nuova bellissima canzone che mi è entrata nella pelle sin dal primo ascolto. PENSO E CI RIPENSO SU si avvale di una bella melodia e di un testo diretto che ben rappresenta l'animo gentile e profondo di questo rocker che, quando scrive e interpreta ballate come questa, mi piace davvero molto. Riccardo

45 ANNI DI MATIA BAZAR

Sono passati 45 anni dal debutto discografico dei Matia Bazar, celebre band alla quale va riconosciuto il merito di aver portato la musica italiana nel Mondo. Occasione ghiotta per tornare a fare una lunga chiaccherata in diretta con CARLO MARRALE, detto BIMBO,per ripercorrere gli inizi di questa bellissima storia raccontando qualche aneddoto agli ascoltatori di DISERA DINOTTE.

Pia Tuccitto si riprende la sua "E..."

La Rocker Pia Tuccitto, dopo essere tornata un paio di mesi fa con "Tu sei un sogno per me", esce con un nuovo singolo per anticipare l'album che verrà pubblicato il prossimo 31 gennaio in occasione del suo compleanno. Non si tratta di una canzone qualsiasi ma di "E...", brano portato al successo da Vasco Rossi nel 2004 e inserito nell'album "Buoni e cattivi" ma scritto dalla stessa Pia molti anni prima, come ha raccontato lei stessa a "Disera Dinotte".

Marco Ferradini presenta "L'uva e il vino"

Marco Ferradini è venuto a trovarmi a "Disera Dinotte" per presentare in anteprima il suo nuovo album "L'uva e il vino" che esce questo week-end. Accompagnato dalla figlia Marta e da Antonio Aki Chindamo dell'Auditoria Records, dove è stato registrato questo disco, il cantautore si è raccontato ai microfoni di Radio3i. Qui sotto il comunicato ufficiale inerente la pubblicazione di "L'uva e il vino", cd che uscirà anche in versione vinile. Riccardo

L’album, che sarà presentato il 6 dicembre (ore 21:00) presso la biblioteca Frera di Tradate (conduce Riccardo Pellegrini) e l’8 dicembre alla Mondadori di Marghera (Milano), è composto da 13 tracce: si parte con la titletrack “L'Uva e il Vino”, brano che cerca di mettere in luce le contraddizioni insite in ognuno di noi: spesso abbiamo mente e pensiero proiettati nel futuro ma cuore e sentimenti radicati nel passato. Il secondo brano è “Le Parole” (qui il video https://youtu.be/OEFflIdSuVo) che spesso fanno fatica a raccontare i nostri stati d’animo, diventano goffe, retoriche, ridicole. Spesso basta uno sguardo, un sospiro con la sua carica di incognite inespresse a farci intendere e capire più di qualsiasi parola. “Attimi” racconta di come diamo il meglio di noi stessi ad uno sconosciuto, abbandoniamo le difese raccontando tutto di noi a chi incontriamo la prima volta. Ci lasciamo guidare dall'istinto e ci fidiamo. Come se la voglia di aprirsi fosse più forte della prudenza. Il quarto brano è “Via Padova”, uno sguardo-ricordo agli anni ’80: “forse il periodo più carico di aspettative della mia generazione. E poi che dire se in quegli anni ho conosciuto la mia compagna Caterina che in un solo colpo ha spazzato via l'inconsistenza dei miei rapporti precedenti”, racconta Ferradini. “La 500 e l'Astronave” racconta degli uomini e delle donne, mondi distanti ma nati per “combaciare”. “Lombardia” è la canzone dedicata alla sua terra. “Sai che cosa c'è”, con cui si cerca di spiegare come la felicità nel quotidiano dipenda dal dare il peso giusto alle cose. “Siamo” è una canzone scritta dopo il ritorno da un viaggio nei paesi scandinavi: “ho trovato tutto bello, moderno pulito, socialmente corretto e auspicabile, insomma un bel posto dove vivere, ma mi è mancato il calore degli sguardi che si incrociano” - spiega il cantautore comasco. “Pane” è la constatazione di quanto si è fortunati a nascere dalla “parte fortunata” del mondo: “Quando sento l'arroganza di certe persone che si credono superiori perchè sono nate in un posto “fortunato”, vorrei ricordare loro che è tutta pura casualità”, spiega Ferradini. “Musica dentro” è un ringraziamento ai genitori, Adelina e Gaetano: “che mi hanno sempreincoraggiato a seguire le mie inclinazioni e nonostante tutto a credere in me e a tenere duro”. Voglio dirti” è una canzone di profondo amore scritta in un momento di sofferenza, mentre Solamente uniti siamo” è la dimostrazione che l'amore non ha barriere ne confini. L’album chiude con “Buona Stella”: “Io e Marta a cantare il Natale con i suoi riti e la sua magia, ma anche con uno sguardo a chi la fortuna non è stata amica”.

Nativo di Como, all’età di otto anni Marco Ferradini si trasferisce con la famiglia a Milano, città cui rimarrà a lungo legato. Agli studi scolastici alterna quelli musicali, approfondendo e sviluppando un talento naturale che era maturato molto presto. L’esordio da solista avviene ufficialmente al Festival di Sanremo del 1978 con il brano “Quando Teresa verrà” e il successivo album, che ottiene un buon riconoscimento di critica e pubblico. Ma il vero successo arriva nel 1981 con la pubblicazione del singolo “Teorema”, che diviene subito un tormentone radiofonico e proietta Ferradini tra i cantautori più suonati e conosciuti d’Italia. Nello stesso anno partecipa a un tour con Ron e al Festivalbar. Nel frattempo, Marco continua a lavorare anche come autore, scrivendo e collaborando con numerosi artisti di punta, da Lucio Dalla a Bruno Lauzi, da Marcella Bella a Riccardo Cocciante, da Pupo a Mina, da Eros Ramazzotti ad Ivan Graziani, da Luca Barbarossa a Toto Cutugno. Nel 1983, Marco è di nuovo sul palco del Festival di Sanremo dove presenta “Una catastrofe bionda”. L’omonimo album è un successo, trainato in parte dal brano “Lupo solitario DJ”, che negli anni diventa un vero e proprio pezzo cult per le radio e i DJ di tutta Italia, ai quali è dedicato. Nel 1985 è la volta dell’album “Misteri della vita”, un concept album costruito attorno al tema della musica ma anche alla nascita della figlia Marta. Nel 1986 esce invece “Marco Ferradini", un album che si discosta dai precedenti per le sonorità blues rock. Seguono nel 1990 l’album “È bello avere un amico”, nel 1992 la raccolta “Ricomincio da Teorema”, nel 1995 il disco “Dolce piccolo mio fiore”. Nel 2000 Aldo, Giovanni e Giacomo nel loro film “Chiedimi se sono felice” scelgono “Teorema” come parte della colonna sonora, riportando attenzione e interesse nei confronti del cantante e della sua musica. Nel 2001 esce “Geometrie del cuore”, album che contiene anche una nuova versione di “Teorema”. Nel 2005 è la volta di “Un filo rosso”, raccolta di quindici canzoni tra le quali cinque inediti. Nel 2012 Marco è impegnato nella promozione di un progetto a cui tiene molto: un doppio CD intitolato “La mia generazione” in memoria dell’artista e amico Herbert Pagani. Le ultime pubblicazioni risalgono al 2014, quando Ferradini rilascia i singoli “Due splendidi papà”, in duetto con Gianni Bella, ed “Attimi”.