#GianLucaPusterla

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Voglio tornare negli anni '90.

1,2,3 ... fatto !


Al Venerdì c'è Gianluca Pusterla con le sue pagelle.

1,2,3 ... fatto !



Una Svizzera a due facce. Quella del primo tempo è stata bella quanto la figlia di Fantozzi, la seconda aveva le sembianze di Claudia Schiffer. Dopo un primo tempo senz’anima la ripresa è stata di tutt’altro spessore. Assist di Shaqiri e gol di Embolo. Origini camerunensi per quest’ultimo, emigrato in Svizzera all’età di 6 anni. Per rispetto non ha esultato, l’ha fatto il popolo elvetico, che nel giorno del ringraziamento americano ha detto grazie a Breel e alla scelta della sua famiglia. Non sappiamo se nel suo paese d’origine l’hanno presa bene, forse non potrà tornare in vacanza in estate, ma in fondo la nostra Svizzera ha tanto da offrire. In caso, gli consigliamo un giro al Monte Generoso e un pranzetto a Morcote. Magari verrà spennato, ma tanto qualche soldino dovrebbe averlo. E la pasta anche se scotta gli sembrerà al dente, abituato a quella di Basilea. Nota a margine, sui social si è scatenata una polemica. Il motivo? Visto il colore delle maglie di Svizzera e Camerun le persone daltoniche non riuscivano a distinguere le due squadre. Un incubo, per loro, come Embolo per gli amici camerunensi.

Per Embolo il voto è 8


E il Camerun? Male. Il grande Samuel Eto’o, presidente della federazione calcistica, prima del torneo ha detto che la sua nazionale era pronta per vincere il torneo? Si, ok, ma quale torneo? Il lui e lei di Arogno? Quello dei bar di Biasca? Nel primo tempo la nazionale africana ha illuso, rendendosi pericolosa in contropiede. Poi nel secondo tempo si sono sciolti come un cubetto di ghiaccio a Doha. Ci si aspettava molto dalle squadre africane, ma nelle prime partite hanno deluso. Un po’ come il parrucchiere di Chupo Mouting che ha deciso di fargli una tinta che lascia perplessi come la scelta di Song di non schierare Abubakar. Buon per noi. Abbiamo parlato più volte del giorno festivo voluto dal re dell’Arabia Saudita dopo l’exploit contro l’Argentina. Che dire, oggi in Camerun si lavora. In realtà anche da noi. Ma almeno lo facciamo con il sorriso.

Per il Camerun il voto è 4


Su base annuale, il numero di disoccupati è calato di quasi un quarto: 27’097 persone, si legge nel punto mensile pubblicato dalla Segreteria di Stato dell’economia. Da qualche giorno in qualche Ufficio di collocamento è iscritto anche Cristiano Ronaldo. The same old story. Parla, fa scalpore, accende un polverone, ma poi risponde sul campo. Ieri, ancora, come sempre, in gol. Rigore conquistato e poi trasformato. A oggi non ha una squadra, ha ovviamente una rendita assicurata per lui e 28 generazioni future. Ieri però ha scritto un altro record: primo giocatore della storia a segnare in cinque mondiali. Cinque. Vent’anni. Superando l’eterno rivale Messi e pure Pele. Ha segnato la nostra epoca. È uno spettacolo inversamente proporzionale a quello della sua compagna Georgina nella serie Netflix. Un documentario più noioso di una lezione di yoga. Ma forse è stata un’idea di CR7, così da potersi allenare durante le riprese della compagna. Praticamente il libro dei suoi record è più lungo del CV di un accademico premio nobel. Certo, se Ronaldo dovesse scrivere il suo, di curriculum, tra le qualità non potrebbe scrivere simpatia, ma non crediamo gli importi.


Per il cinico Ronaldo il voto è 9

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W gli anni 90 senza traffico.

Abbigliamento ? Oggi indossiamo un bel capo di Kashmere e ci facciamo trascinare da Luigi Maglione.

Ecco le pagelle di GianLuca Pusterla, oggi con accompagnamento live: nuovo centro di Kashmere !



A lunedì :)



Ecco le pagelle della settimana:


Sabato sera la RSI ha lanciato i Mondiali e lo ha fatto con i tre del Villaggio. Un programma, invero, nemmeno troppo irriverente. Lo spettacolo è iniziato con Guglielmoni che ha deriso l'Italia. Apriti cielo. Fabrizio Sirica, per chi non lo sapesse co-presidente del PS, non ha apprezzato e ha scritto “non lo trovo accettabile sulla televisione pubblica, che ha una responsabilità sociale e istituzionale. Una caduta di stile”. Il suo post è stato commentato da circa 150 persone. Vorrei riportarvi il tenore delle risposte, tante concordavano con il suo scritto. Vorrei, ma non lo farò, perché ho deciso di spendere il mio tempo meglio. Ho per esempio contato le macchie del mio dalmata Momo per un'intera sera. Mi sono rivisto il gol di Ahn della Corea del Sud e ho ricaricato il clacson dopo averlo fatto fuori in occasione del golden gol di Trezeguet nel 2000. Poi avevo ancora un po' di tempo e mi sono tagliato le unghie. Non si può scherzare sulla non-qualificazione dell'Italia? Ma dai. Stiamo impoverendo tutto, un po' come la Coca Cola. Prima era normale. Poi light e adesso zero. Zero, non si può fare e dire nulla. Per me chi ha sbagliato è il giovane politico socialista. Un'uscita a vuoto, come quella di Zenga che costò all'Italia il Mondiale casalingo. Ogni tanto non scrivere nulla è meglio. Direte voi, ma perché tu continui a scrivere? Perché qualcuno mi paga. Altrimenti volerei basso, non come il pallone calciato da Roberto Baggio nel 1994, o quello di Jorginho proprio contro la Svizzera.


Voto per Sirica 4


Se parli male dell'Inter ti danno del Milanista. Se hai da ridire sul Lugano vieni tacciato di essere un sostenitore dell'Ambrì. Allora, per non finire sulla blacklist del Partito Socialista, vi parlo di Boas Erez. L'accademico-rockstar è stato presentato come quinto nome sulla lista che correrà per il Consiglio di Stato. Persa la sedia dell'USI, vorrebbe quella bellinzonese. In conferenza stampa ha detto di essere stato corteggiato da più parti. Beato lui, e pensare che c'è chi ha fatto carte false, ha dovuto sorbirsi un congresso di quasi dieci ore e non ce l'ha fatta. Boas, con gli orecchini e un taglio di capelli che starebbe bene pure a un tronista di Uomini e Donne, rappresenta il nuovo che avanza. A lui il politichese piace come a Salt Bae piace la sobrietà. A tratti ha l'umiltà di Cristiano Ronaldo nell'intervista che ha fatto scalpore, ma sa il fatto suo. Eccome. È sicuramente intelligente, preparato e fuori da ogni logica. Magari divide, ma vedere un personaggio del genere che decide di mettersi in gioco è positivo. E poi fa parlare, scrivere, divertire. Io lo voterò! Non è vero, ma questa frase da qui ad aprile la dirò a tutti i candidati in corsa per il Consiglio di Stato.


Voto per Boas 7


Ha compiuto ottant'anni il regista Scorsese, auguri, e con quest'ultima pagella non vorrei però sembrarvi scortese. Per mia mamma le pagelle sono molto attese. Le mie rime invece non sono contese. E le prossime parole non sono rivolte alla classe borghese. Giù le difese. Ascoltatemi, dal milanese al bellinzonese, ma mi raccomando, senza trope pretese. Si avvicina il Black Friday, quel momento dell'anno in cui spendi quei pochi soldi che hai pensando di aver fatto un affare ma in realtà sei stato gabbato come uno stolto. E a proposito di stolti, spostiamoci a Firenze. Quattro persone nella serata del 15 di novembre hanno fatto irruzione nell'abitazione di una famiglia di Bagno a Ripoli. I quattro hanno chiuso i proprietari della casa in una stanza e hanno messo sotto sopra l'abitazione. A un certo punto però la situazione è cambiata. I rapinatori, dopo aver perlustrato ogni angolo, hanno notato che nel seminterrato c'erano soltanto vecchie scatole vuote, rimaste da un precedente trasloco. Così hanno spiegato alla famiglia di essere entrati in quella casa perché erano convinti che il proprietario dell'immobile fosse un "avvocato". I rapinatori, capito l'errore, hanno chiesto scusa alle persone presenti e avrebbero anche ripulito. Morale della favola? Non fate i fessi, non cercate per forza di cose l'affare dove non c'è. Dietro al Black Friday spesso e volentieri c'è una fregatura. Come disse qualcuno: l'universo è formato da protoni, elettroni, neutroni e coglioni.


Voto per il Black Friday 5


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Anni 80 o anni 90 ? Non importa, basta che sia bella musica !

W la dj battle del venerdì


Buone vacanze d'autunno: RadioSveglia torna settimana prossima




Come ogni venerdì ecco le pagelle di Gianluca Pusterla:


Per la notizia più bella dobbiamo tornare indietro di qualche giorno. Gubbio è un comune della provincia di Perugia, in Umbria. Forse non sapevate dove fosse, oggi lo sanno tutto. Il paese è diventato virale. L'ha fatta grossa, l'hanno fatta grossa. Una cena di pescatori finita male. Uno scenario apocalittico. Si sa, mangiare del pesce avariato può farti correre, in bagno. E a detta delle immagini sono stati tanti a correre. Foto e audio, colmi di folclore. Coloriti. E il colore era marrone. L'odore ve lo lascio solo immaginare. Peccato che fosse una fake news. Nel senso, è vero che c'è stata la cena ed è pure vero che c'è chi è stato poco bene, ma poi è stata abbondantemente romanzata. Per rimanere in tema tante testate blasonate sono finite nella rete. E la figura è stata...di palta. Il voto comunque è alto, 7, perché di Gubbio si continuerà a parlare, anche in futuro. E penso che io stesso lo userò come metafora. Fare una figura di Gubbio. Una notizia, utilizzando le parole del grande Shakspeare "onesta come le mosche d'estate al mattatoio, che rinascono dalla loro stessa merda”.


Da Gubbio a Lugano. Qui, a dire il vero, c'è poco da ridere. Una chiesa è stata profanata da uno squilibrato. Sono stati rotti vetri e distrutte statue. L'autore, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe una persona con problemi psichiatrici. Sin da piccolo mi hanno insegnato che si può scherzare con i fanti, ma non con i santi. La Bibbia è piena zeppa di miracoli, ma per recuperare il personaggio protagonista degli atti vandalici il buon Gesù dovrebbe superarsi. Altro che alzati e cammina. Dall'alto vedendo quanto accaduto alla chiesa San Carlo Borromeo si starà domandando "ma chi me l'ha fatto fare? Perché mi sono fatto crocifiggere per voi?" E lo capiamo. Voto 2 per il gesto.


Altro giro, altra corsa. Ormai gli attivisti ci hanno preso gusto. Buttano di tutto e di più contro le opere d'arte. Se il purè sul monè fa ridere, soprattutto per la rima baciata. Alla lunga stufa. E poi, che senso ha imbrattare un vetro? Se volete fare le cose bene provate a distruggerle davvero, le opere. "Per me l’arte viene prima della democrazia", disse una volta Alfred Hitchcock. E allora permettiamoci di dire cose non democratiche. Per me questi giovani si sono bevuti il cervello. Riprendendo le altre due pagelle: fanno una figura di emme e sono pazzi. Ma se proprio proprio volete imbrattare un'opera d'arte, per la prossima vi lascio qualche consiglio. Potreste prendervela con la statua dedicata a Cristiano Ronaldo. Non per altro, ma perché è inguardabile Oppure potrebbero recarsi a Boston, dove esistono alcune opere d’arte talmente brutte da non potere essere ignorate. Su questo concetto nasce appunto il MOBA, il Museum of Bad Art di Boston, considerato un’autorità in fatto di cattiva arte, che si dedica alla raccolta, alla conservazione, all’esposizione e alla celebrazione della cattiva arte in tutte le sue forme e in tutto il suo splendore. Attenzione, il fine degli imbrattatori seriali è pure nobile, ma non sempre il fine giustifica i mezzi. Il voto è 3.



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DuecentoCinquanta Franchi REGALATIIIIII.


Bravo Sacha di Rivera (contattato tra oltre 600 numeri giunti in studio) che questa mattina ha risposto nel modo giusto allo squillare del proprio telefono: Svegliati e Cammina !

Grazie anche a Manor che ha reso possibile il nostro gioco.


Qui sotto trovate le pagelle di GianLuca Pusterla che sono state consegnate questa mattina.

Se volete riascoltarle lette dall'autore non dovete fare nient'altro che cliccare qui sopra e godervi il podcast di RadioSveglia.


La pagelle:


“O imitatori, gregge di schiavi”, diceva Omero. Basta cambiare un accento e si arriva al braccio, che si alza per sventolare il cartellino giallo. La Regione ha pensato bene di scimmiottare carattere e stile del Corriere del Ticino per la sua campagna abbonamenti. Tranquilli, è capitato a tutti di copiare e solitamente lo sguardo era in direzione dell’allievo più bravo, non verso chi non sapeva nulla. Ma occhio che alla lunga vieni scoperto, come chi su Tinder pubblica una foto ritoccata di sé. Al primo appuntamento verrete beccati. E farete la fine dei panini di McDonald, che in foto sono bellissimi e in realtà sono un po’ diversi. Ma quelli si amano lo stesso, nella vita siamo un po’ più superficiali. In ogni caso rischierete la figuraccia, come chi si spaccia per Rocco Siffredi e poi ha la consistenza di un giornale di Bellinzona.


Parliamo di politica, chi l’ha detto che i partiti non ci rappresentano più? Spostiamoci per esempio in Austria, dove recentemente ci sono state le elezioni presidenziali. Tutto secondo i piani, come una lettera alla posta. Con la vittoria che è stata più scontata dei pigiami nel mese di gennaio. Chi ha sorpreso tutti è stato il Partito della birra, si il Partito della birra, che si è posizionato terzo. Il partito ha raccolto l’8,4% dei suffragi al grido di “Vivi e lascia vivere (tranne i bevitori di Radler)”, l’odiata miscela di birra e limonata contro cui i suoi adepti combattono una crociata ideologica. Evviva, la politica e soprattutto la birra, quella vera, non i suoi surrogati senza alcool, inutili come gli occhiali di Dargen D’Amico durante le giornate piovose.


Per trovare il primo censimento dobbiamo leggere la Bibbia. Lo stronzio è invece un elemento chimico. Siete una parolina simile se quando uscite con il vostro cane non raccogliete gli escrementi. E capita sovente, tanto che Lugano è dovuto intervenire. Un lavoro dettagliato, di emme. Come c’è scritto nel comunicato c’è chi dice porti fortuna schiacciarla, ma quando capita ti girano a elica, giustamente. Però mi immagino la persona che ha lavorato a questo documento. Una volta tornato a casa sua moglie gli ha chiesto. “Amore, cosa hai fatto oggi?” E lui, ma niente, un gran lavoro di…” avete capito.


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Sposa in bianco ?

per molti si, ma per i nostri ascoltatori trionfa anche l'azzurro, il rosso e il nero.


Torna l'irriverenza di GianLuca Pusterla: oggi tra i giudicati ci siamo anche noi di RadioSveglia.

Se avete perso il 'pungiglione' di Pusterla questa mattina le pagelle sono state anticipate alle 07.35



Buon week end.

A lunedì puntuali dalle 06.00.