BORIS PIFFARETTI

La scheda
Boris Piffaretti
Nome: Boris Piffaretti
In poche parole...
Nasco a Mendrisio, come radio3i. Un segnale? Vivo una vita più o meno normale. Il tutto inizia con una clamorosa caduta da un tavolo d’ospedale dove avevano pensato di appoggiarmi appena lasciato l’involucro che mi aveva ospitato per nove mesi. Negli anni sviluppo un senso di comunicazione che riesco a trasmettere ai miei compagni di cortile: mi volevano talmente bene che mi sopportavano anche quando li obbligavo a immedesimarsi in concorrenti di un fantomatico quiz senza premi ovviamente condotto dal sottoscritto. A nove anni la mia voce entra nell’ etere grazie a un regalo di mio padre: un apparecchio CB Si gioca, si parla e si infrange la legge sulla radio comunicazione e proprio per giocare fino in fondo nasce Radio Studio Spillo, forse il primo vero esperimento di ‘radio di quartiere’ La fotografia mi aiuta a cogliere l’attimo nella vita di tutti i giorni, ma poi l’amore per la tecnologia prende il sopravvento e mi getto in un’avventura chiamata radio3i … e il resto è ‘quasi storia’ La cucina ? Un capitolo a parte ! Instagram: @boris1504 facebook: Boris Piffaretti Twitter: @boris1504 #BorisPiffaretti #PaneTostato #LittleItaly
I miei ultimi post

Quella canzone d'amore

I lenti ... quanti ricordi !

Sotto a chi Tocca

Lunedì si decide per la produzione e messa in onda del programma che in occasione delle elezioni Cantonale ha sbancato l'indice d'ascolto Ticinese.


Anticipa tu che anticipo io

Essere anticipatori seriali può essere un problema ?


Sua magnificenza Pelli primo

Caro Tumatis, lei esagera.


W la normalità

Riprende pane tostato con tanta voglia di normalità.

Grant Benson e i pirati

In occasione della giornata mondiale della radio il noto conduttore Britannico è stato ospite di Boris Piffaretti e Sara Peregalli e ci ha raccontato gli albori della radiofonia privata Europea nata proprio nel regno Unito.

Tutto inziò negli anni sessanta: nasceva Radio Caroline

A Lugano 'The Christmas Gospel'

Il gruppo dei South Carolina Mass Choir è oggi una delle più affermate e prestigiose corali di gospel contemporanee. Fu fondato sul finire degli anni ‘90 grazie all’iniziativa e alla direzione del pianista Michael Brown, con l’intento di dare ai giovani appassionati di gospel l’occasione di esprimere il proprio talento e offrire una possibile carriera nel mondo della musica Gospel, Soul e R&B. Oggi l’ensemble può contare su oltre cinquanta elementi.

Sotto la sapiente guida di Mr. Brown, il coro ha elaborato un sound esplosivo, dal repertorio fra lo spiritual tradizionale sapientemente rivisitato e sonorità attuali coinvolgenti.

Gruppo misto vocale e strumentale, si è esibito in prestigiosi teatri al fianco di artisti di fama internazionale come Angélique Kidjo, Anastacia e Riccardo Cocciante.

Al LAC presenta un repertorio che varia da brani classici gospel, spaziando in territori della musica soul, con omaggi musicali a leggendarie voci nere afroamericane come quelle di Aretha Franklin, Mahalia Jackson, Harry Belafonte, Whitney Houston, Otis Redding.


Venerdì 20.12 - Sabato 21:12

20:30

Sala Teatro LAC

Deva

In rotazione il nuovo brano che racconta il mondo delle fragilità dell'anima: “A.I.U.T.O.”

La scelta dell’acronimo A.I.U.T.O. ha l’obiettivo di far soffermare l’attenzione su ogni singola lettera: il testo, infatti, racconta 5 emozioni, 5 stati d’animo: Angoscia, Inquietudine, Umiliazione, Tormento, Ostacolo quelli che fanno stare male. Una richiesta di aiuto “urlata” di tutte quelle persone che si sentono in difetto nei confronti della loro felicità, della loro serenità, della loro vita stessa.


La U di umiliazione è forte perché si parla di umiliazione dell’anima - spiega Verdiana - per l’incapacità degli altri di comprendere un malessere invisibile. E questo spiega anche la A di angoscia e la I di inquietudine”. “La T di tormento racchiude tutte queste sensazioni che non ti permettono di affrontare serenamente la situazione senza chiedere AIUTO esterno - continua ancora Roberta Pompa - l’aiuto di un familiare o un amico, certamente, ma anche di esperti che possano davvero essere la medicina giusta al dolore che si sente dentro”


Il videoclip, realizzato dalla regista Alessandra Alfieri (Druga) e prodotto da Henea Productions (Daniele Muscariello) in collaborazione con Calibro9, descrive tutte queste sensazioni che le ragazze vogliono evidenziare con la canzone: “Il finale del video, così come della canzone, vuole però dare un messaggio di speranza - precisa Greta Manuzi - e la lettera O, che sta per ostacolo desidera essere la capacità di rimuovere quell’ostacolo che non permette all’anima di sorridere alla vita e alla spensieratezza”.


Le Deva, che già in passato con il brano “L’amore merita” (che racconta dell’amore omosessuale) e con “L’Origine” (anche questo dedicato all’universo femminile) hanno mostrato la loro attenzione per il sociale ed il mondo interiore delle persone, ancora una volta si concentrano su questi argomenti in cui sono direttamente coinvolte e che sentono particolarmente vicini, come spiegano Le Deva: “Ho sofferto di attacchi di panico per anni - rivela Laura Bono - ed è stata dura convivere con l'ansia di affrontare le giornate, una semplice uscita tra amici, ma anche un concerto, con la paura di rimanere pietrificata da quel senso di soffocamento, di dolore al petto… è proprio paura di avere paura. Un loop sconvolgente, invisibile alla vista dei più e quindi è difficile chiedere aiuto”.


La canzone, scritta da Marco Rettani e composta da Alessandro Manzo, Manuela Zero e lo stesso Rettani anticipa il prossimo album de LE DEVA. Si tratterà del loro secondo album, che segue a “4” disco d’esordio che ha ottenuto il disco d’oro grazie a successi come L’amore Merita, L’origine, Semplicemente io e te.

Torna Star Wars

42 anni di picco della saga di Star Wars quest'anno: JJ Abrams, che ha posato la pietra angolare di grande successo per l'ultima trilogia nel 2015 con Star Wars: The Force Awakens, sarà la leggendaria saga di dicembre con STAR WARS: THE ASCENSION SKYWALKERS ( STAR WARS: THE RISE OF SKYWALKER) portano a un finale epico.


Dal 18 dicembre al cinema


Il Concertone

I BB live da piazza Nosetto a Bellinzona.


Bryan Ferry

Bryan Ferry ha annunciato l'uscita del nuovo disco 'Live at the Royal Albert Hall 1974' e il nuovo tour negli UK a marzo. L'album contiene la registrazione del suo primo tour da solista e una performance unica disponibile per la prima volta al pubblico.


Il prossimo tour di Ferry inizierà da Glasgow il 3 marzo 2020 e culminerà con due date, l'11 e il 13, alla Royal Albert Hall di Londra.


Fonte: Ansa.it

"Diz A Verdade" il nuovo singolo di Momo

Tutta la poesia del Brasile in questa samba classica.

"Lasciati il dolore alle spalle e canta”: DIZ A VERDADE è un raggio di sole.

L’album “I Was Told to Be Quiet”, il sesto capitolo della sua discografia, uscito l’8 novembre per la neonata Deusamora Records.


DIZ A VERDADE, terzo singolo tratto dall’album di MOMO., rilegge in modo estremamente personale e attuale il canone estetico musicale brasiliano più conosciuto, il samba. Mentre l'interpretazione dell'artista lavora con naturalezza sulla tradizione del genere, DIZ A VERDADE porta anche la freschezza di un arrangiamento ad opera di Marco Benevento (sintetizzatori e piano elettrico) e di Tom Biller, (produttore e basso synth).


Il contrasto tra la ritmica più leggera e solare con il testo e la sua interpretazione più intima e introspettiva, viene sottolineato anche dal video del brano. Diretto da Amanda Raybaud, il lavoro oscilla tra la realtà ed un immaginario giocoso, mostrando l'incontro di MOMO. con se stesso, bambino. Da questa connessione, il bambino porta l'adulto a tornare a guardare la vita in un modo più ingenuo.

Il desiderio di tornare a vivere con uno spirito migliore, descritto nel video, permea gran parte di “II Was Told to Be Quiet” . Lo stesso concetto era espresso anche nei due singoli precedenti:

“Higher Ground” , che sogna la pace e la calma in un mondo così insensibile, e “For I Am Just a Reckless Child”, brano in cui si cerca la speranza e la liberazione dai sentimenti negativi.


Tutti i dieci i brani di “II Was Told to Be Quiet” , dove MOMO. alterna testi in portoghese, inglese e francese, sono stati registrati a Los Angeles dal produttore Tom Biller - collaboratore di Elliott Smith, Fiona Apple, Sean Lennon, Karen O, Warpaint e Kanye West, tra gli altri. La sua produzione ha aggiunto un nuovo colore al suono dei precedenti lavori di MOMO.

Canzone Natale 2019

E' arrivato il video... canta con noi !

Canzone di Natale 2019

Come da tradizione alle 07.38 dell'ultimo venerdì di Novembre è andata in onda la nuova canzone di Natale.


Altro regalo da Sciarini

Che siano bassi tentativi di corruzione nei confronti si sua emittenza ?