MAXI B

La scheda
Maxi B
Nome: Maxi B
Altezza: Se piove sono l'ultimo a saperlo
Peso: A fisarmonica. A volte 70Kg altre 100kg
Colore preferito: Quel blu/azzurro che solo il cielo di giugno riesce a regalare.
Stato Civile: Dipende da come la guardi
In poche parole...
Piacere sono Maxi B. Sono nato a Lugano. Faccio il DJ. Scrivo canzoni, strano ma vero, piacciono anche. Ho un figlio identico a me, solo più maturo, più diligente e molto, molto più bello. Svizzero ma mai neutrale, atleta da divano, filosofo da bar e speaker a Radio3i. C'è chi è nato con la camicia, io sono nato con la parlantina. #MaxiB #BluesBrothersRadio3i
I miei ultimi post
6:00/9:00

RadioSveglia

La RadioSveglia di radio3i con Maxi B e Boris Piffaretti il venerdì suona anni 90.

Attese le pagelle di Gianluca Pusterla e come sempre tante notizie e sorrisi.




Le pagelle:


In Svizzera l’uomo più chiacchierato del momento è sicuramente il consigliere federale Alain Berset. Qualche mese fa uscirono i retroscena della relazione extraconiugale intrattenuta con un'artista conosciuta a Singapore tra il marzo del 2012 e la primavera del 2013. Pare usò una limousine di Stato per passare una giornata con l’amante. Oggi si parla di fughe di notizie. In sostanza in tempi di covid c’era un filo diretto tra il suo dipartimento e alcuni giornali. Lui ha negato e si è detto estraneo, ma verrà fatta chiarezza. È stato definito un viveur, Berset, con il cappello un po’ da Zorro un po’ da star del mondo del cinema. In un Paese, la Svizzera, in cui un ministro vive una vita tutto sommato tranquilla, l’affair Berset ha fatto discutere. In Italia, per dire, si sarebbero sfregati le mani. Sarebbe finito su Chi, Alfonso Signorini gli avrebbe già proposto di andare al Grande Fratello dopo la politica e i paparazzi sarebbero scatenati. Ve la immaginate una foto in cui addenta un bratwurst in buona compagnia? È stato il simbolo del covid, era lui a rassicurare il paese. Ha quel giusto savoir-faire per essere virale. In definitiva polemicucce e gossip non mi dispiacciono, un po’ di pepe dove spesso di sapore non ce n’è. In un anno elettorale resta da capire come la Berna federale vivrà questi suoi movimenti. L’uomo con il cappello in un attimo potrebbe passare da Zorro a Sergente Garcia.

Voto 6,5


Si fa un gran parlare di zone 30. C’è chi praticamente vorrebbe farci viaggiare sempre a 30 all’ora. Da una parte mi fa sorridere, spesso, negli orari di punta, pure il 30 all’ora è una chimera. Ma poi, quando di gente non ce n’è non mi piace. Non è più un mondo per le macchine e in un mondo che va veloce pare forse si voglia tornare al cavallo. Non male, perché alla fine so andarci. Rimarrebbe comunque il problema dei posteggi. Non sono contro le zone 30 in toto. In alcuni posti servono, dove c’è davvero un abitato, dove ci sono le scuole, ma in tanti posti mi pare una forzatura. Come quando la mia maestra mi faceva suonare il flauto nonostante da quel coso mi uscisse solo saliva e nessun suono. Se con quell’infausto strumento musicale potevo spaccarvi un timpano, o tirarvi qualcosa a mo’ di cerbottana. Con l’auto vi giuro che non sono un pericolo, almeno spero, anche a 50 all’ora. Già sono spesso in ritardo – e so che tanti sono come me – se riducessimo la velocità sarebbe un bel problemone. Quindi dico no, almeno io.

Voto 3


Siamo nel periodo dei carnevali e il Ticino si divide in due categorie. Chi i carnevali li ama, chi invece li odia. A numeri il partito di chi fa festa è ben più numeroso del secondo e allora nelle prossime settimane c’è pane per i vostri denti. Tre cose sono sicure: morte, tasse e Maxi B che suona la musica degli anni 90. Ed è pronto a togliere dal cassetto pezzi che erano finiti nel dimenticatoio, di cui nessuno sa le parole, ma che tutti canteranno a squarciagola. Sarebbe bello, in una tendina, fare un test attitudinale. Chi sa le parole? Pochi. Dabudidabuda. Ma passiamo ai vestiti. È bello vedere l’originalità di tanti, io, personalmente, ho sempre procrastinato e mi presentavo in maniera poco presentabile. Poi ho smesso di presentarmi, e ho fatto una figura migliore. Se penso al Carnevale mi torna in mente la frase del medico cantonale Giorgio Merlani. “È più probabile trovarci di fianco Miss Mondo”. Si riferiva al Covid, vi auguro di trovarvi davvero Miss Mondo al Rabadan o al Nebiopoli. Ma viva il divertimento, un modo di vivere originale che per un bel periodo avevamo dimenticato. Non mi mancavano invece le cotolette dei politici durante il carnevale in periodo elettorale. Fate attenzione e se vi capita almeno fatevi offrire da bere.


Voto 7 dai

6:00/9:00

RadioSveglia

Oggi la Radiosveglia suona anni '90 ma non solo, torna Gianluca Pusterla con le sue 'irriverenti' pagelle che potete sia riascoltare che leggere qui sotto.



Per la seconda volta in vita mia mi sono imbattuto in un libro scritto da una persona che di libri non ne aveva mai letti. Il primo è stato quello di Giulia de Lellis. Non so perché l’ho letto, ma al termine mi sono sentito parecchio intelligente. Una buona dose di autostima che vi consiglio. Ho invece quasi finito il libro del principe Harry, per sua stessa ammissione, non un genio. Per sua stessa ammissione, non un lettore. E poi, a quanto pare, sta cercando di racimolare soldi in ogni dove. Mi sembrava corretto aiutare il povero principe-ruota-di-scorta, fratello di riserva caduto in rovina. Scappato in una città brutta. No, non è a Cadenazzo, è andato a Los Angeles. Poverino. Chissà come se la sta passando male. Il suo, in definitiva, è un percorso già visto. Interviste, Netflix, anticipazioni scandalose ed ecco l’autobiografia in libreria. Harry mi sembra un po’ alla canna del gas. Avvitato nella spirale di tutti i famosi entrati in quel circolo vizioso un po’ pericoloso. Per essere famoso, per rimanere sulla bocca della gente, deve spararle sempre più grosse. Facile prevedere che, prima o poi, anzi meglio prima che poi, le rivelazioni di Harry diventeranno una routine scandalistica sempre meno scandalosa fino a non interessare più nessuno. Il libro, però, è scritto bene. Piacevole e bello. E infatti la penna non è di Harry ma di un premio Pulitzer. Per intenderci lo stesso autore che scrisse Open di Agassi. Quindi una lettura a mio parere la merita. Con le pagine del libro di Giulia de Lellis potete invece asciugare le vostre scarpe bagnate o accendere il fuoco.

Bene il libro, male lui. Voto 5,5

Se non avete mai letto un libro e non vi potete permettere i servigi di uno scrittore da premio Pulitzer è arrivata CHAT GPT. Ne avete già sentito parlare? Probabilmente sì. Ma provo a spiegarvi il funzionamento lo stesso. Si avvale dell’intelligenza artificiale. Un milione di utenti nei primi cinque giorni, un successo planetario. Tanto che attualmente è difficile accedervi, troppe persone. Come se fosse una chat, voi fate le vostre richieste, come ad esempio “scrivi una lettera di dimissioni da Radio 3i” e se dovessi schiacciare invia ecco che da domani non avrei più un lavoro. Perché la testa intelligente all’interno del programma redigerebbe per me una missiva perfetta. E così via per qualsiasi vostra richiesta. Se siete pigri, potete chiedere a CHAT GPT di scrivere una lettera d’amore per il vostro partner. Lo conquistereste, anche perché ormai le frasi da Bacio Perugina hanno stufato. Si può usare anche a scuola. Qualcuno l’ha già fatto. Al Diavolo i bigini. Senza fare fatica vi può fare i compiti e il riassunto di un libro che non avete letto. Ma poi diventerete come Giulia de Lellis, ma senza i suoi follower. E ancora, c’è chi è già stato scoperto e ha fatto la figura del pollo. C’è un aspetto positivo. Ho provato e l’intelligenza artificiale non è ancora capace di scrivere pagelle. Insomma, per la lettera di dimissioni posso ancora aspettare, per il momento.

Voto alto, 7 per il potenziale

Ci eravamo lasciati con il buon Messi che aveva trascinato l’Argentina sul tetto del mondo. Battuto e abbattuto il collega-rivale Ronaldo. Esiliato come un reale scomodo in Arabia Saudita, in una squadra che prima dell’approdo del portoghese nessuno conosceva. La maglia è identica a quella del Chievo Verona e il duo Marazzina-Corini farebbe ancora la differenza nella nuova squadra di CR7, vista la pochezza tecnica. Ormai l’ex stella è buona solo per i numeri. Quelli relativi ai gol che farà contro avversari che in Ticino militerebbero in Quarta Lega. E quelli dei follower. La squadra saudita è passata da 500 mila follower a 12 milioni. E in ogni video si vede un’erezione continua per le gesta del quasi 38enne. Si chiama Cristiano ma vive e lavora in un paese arabo. E per lui e la procace Georgina, la sua fidanzata super social e già protagonista di una serie televisiva, lo Stato islamico ha cambiato le leggi. Fino a qualche giorno fa, la legge non consentiva la convivenza al di fuori del matrimonio. Ma lo stato civile di Cristiano Ronaldo ha spinto lo stato saudita a cambiare le leggi in vigore, ma soltanto per lui. Un grande passo verso i diritti civili? Macché, un privilegio per mister duecento milioni.

Voto 3
6:00/9:00

RadioSVeglia

Alla scoperta di ChatGPT: L'intelligenza artificiale varca una nuova frontiera.

Matteo Bellini ci porta nel mondo degli Eagles con due chicche che abbiamo ascoltato rigorosamente da vinile.


A domani !

6:00/9:00

Suonano gli anni 90 con Maxi B

RADIOSVEGLIA è il Morning Show di Radio3i.

Condotto da Maxi b e Boris Piffaretti.

Da lunedì a venerdì dalle 6:00 alle 9:00

6:00/9:00

Manuale su quali argomenti affrontare durante il pranzo di Natale

Radiosveglia è il Morning Show di radio3i.

Condotto da Maxi B e Boris Piffaretti.

Dal lunedi al venerdì dalle 6:00 alle 9:00

6:00/9:00

Dove sogni di vivere?

Radiosveglia è il Morning Show di Maxi B e Boris Piffaretti.

In onda da Lunedì a venerdi dalle 6:00 alle 9:00

6:00/9:00

Settimana bianca con Radiosveglia

Radiosveglia è il Morning Show di radio3i con Maxi B e Boris Piffaretti.

In onda dalle 6.00 alle 9.00 di mattina da Lunedì a venerdì.

6:00/9:00

Quanta coda sei disposto a fare per delle scarpe?

Dalle 6:00 alle 9:00 va in onda LA RADIOSVEGLIA di Radio3i con Maxi B e Boris Piffaretti.

Ironia e informazione si mescolano e danno vita ad una mattina sempre imprevedibile.

6:00/9:00

Gli anni 90 con Maxi B

A Radiosveglia ogni venerdì suonano gli anni 90.

La musica, le notizie divertenti e il gioco è fatto.

Buon ascolto.

6:00/9:00

Radiosveglia - Il numero 10

Nuova puntata di radiosveglia con Maxi B
6.00/9.00

Radiosveglia

La mattinata di San Nicolao in compagnia di Maxi B.
Natale22

Candele al Sushi (La nuova canzone di Natale di Radio3i)

Quest'anno risparmieremo sulla bolletta della corrente tornando a fare le cene a lume di candela.

Sulla colonna sonora però, non si può risparmiare e allora, due canzoni in una con "Candele al Sushi".

Buona visione e buon ascolto.

Pane Tostato

Pane Tostato e Sua Gratitudine

Come si può, in una sola trasmissione, passare da una canzone rap francese al Vescovo Valerio? Da Don Emanuele a Franco Battiato? E come si può finire a parlare di conigli di pasqua? Ascoltate Pane Tostato con Matteo Pelli, Boris Piffaretti e Maxi B e lo scoprirete.

Maxi B - Come cambiano le cose (Video)

Il nuovo percorso musicale di Maxi B inizia da COME CAMBIANO LE COSE, nuovo singolo accompagnato da un nuovo video girato tra il Ticino e il Salento.

Canzone che vede la partecipazione di Giorgia Pino (Finalista con Suor Cristina a The Voice Italy).

Un testo intenso, sentito, che mostra il nuovo volto di un artista che per primo ha portato il rap ticinese oltre confine.

Potete acquistare il brano qui:

https://itunes.apple.com/it/album/come-cambiano-le-cose-feat-giorgia-pino/id1210631706?i=1210631726

Pane Tostato

Mai diventato rosso?

Quante volte, ripensando al periodo della pubertà vi siete vergognati di quello che vi piaceva in quel periodo?

A Pane Tostato la tutina rossa di Maxi B e i vestiti extra large di Matteo Pelli.