LA REDAZIONE

Diario di martedì 25 settembre

- "Dopo 8 anni lascio un paese migliore": Johann Schneider Ammen lascia il consiglio federale e scherza sulle sue condizioni di salute "sto bene e sono sveglio"

- Terremoto a Novartis. Annunciata una drastica cura dimagrante. Toccata anche la sede di Locarno.

- Contributi dei ministri per la pensione: secondo l'MpS un sistema arbitrario, senza base legale. In Sottocommissione scatta l'alta vigilanza

- Comprendere e analizzare il traffico per cercare di ridurlo. Questo l'obiettivo del Cantone che lancia una campagna di rilevamento

"Un sistema senza base legale". Così l'MpS sui versamenti dei ministri per la pensione (piena)

Rimborsi e pensioni dei Consiglieri di Stato, spunta un nuovo capitolo nella vicenda. A denunciarlo è il Movimento per il Socialismo. Il deputato Matteo Pronzini oggi ha consegnato il dossier alla Sottocommissione finanze. Nel servizio le interviste ai rappresentanti dell'MpS e al presidente della Sottocommissione finanze

JOHANN SCHNEIDER-AMMAN SI DIMETTE

Il consigliere federale Johann Schneider- Amman lascia palazzo federale. Il ministro dell'economia ha annunciato le sue dimissioni dopo otto anni in governo. Nel servizio il commento del caporedattore Svizzera del Corriere del Ticino Giovanni Galli e le reazioni in casa PLR.

Notte di paura a Pollegio. "Cadevano massi grossi come case"

Fiamme a pochi metri da casa, ma soprattutto massi grossi come case che si staccavano dalla montagna. Per gli abitanti di Pollegio non è stata una notte tranquilla. Ascolta il servizio andato in onda nel Diario di mezzogiorno.

Il Diario di mezzogiorno

"Sto bene e sono sveglio". Schneider-Ammann ironizza sulle speculazioni di stampa nel giorno delle sue dimissioni. Lascerà l’Esecutivo a fine anno.


Terremoto a Novartis. Annunciata una drastica cura dimagrante. Toccata anche la sede di Locarno.


Notte di paura a Pollegio. Le fiamme minacciano le case. Ma l’incendio sembra ormai sotto controllo.


Non solo rimborsi: nel mirino dell'MpS finiscono ora i contributi dei ministri per ottenere la pensione piena.


IL DIARIO DI LUNEDÌ 24 SETTEMBRE

Una discarica in casa. Ma questo, per assurdo, era il minore dei mali. In quelll'appartamento di Pregassona vi erano infatti anche tre minorenni

"Non chiamatela stangata". Così Beltraminelli sull'aumento dei premi di cassa malati: "In Ticino record di anziani e di costi".

Quale futuro si prospetta per la scuola ticinese dopo la bocciatura della riforma? Abbiamo cercato la risposta nella politica ticinese.

Fiamme, vento, e una decina di persone evacuate. L'incendio sopra Pollegio non dà tregua.


Dopo il pareggio di San Gallo, Renzetti non le manda a dire al tecnico Abascal

A San Gallo è andata in scena la rimonta del Lugano. Sotto 2-0 alla pausa, i bianconeri hanno agguantato il pareggio nella ripresa grazie alle reti di Bottani e Gerndt. Un risultato tutto sommato gradito al presidente Angelo Renzetti che però lancia un monito al suo allenatore Guillermo Abascal. Ascolta l'intervista

Diario di mezzogiorno

- Premi di cassa malati: aumento dell'1,2% in Svizzera. Oltre il doppio in Ticino dove a pagare dazio saranno soprattutto minorenni e over 26

- No alla Scuola che verrà. Bocciato il credito per la sperimentazione del progetto. Quale il futuro dell'istruzione ticinese? Parola ai partiti di Governo

- Fabienne spazza la Svizzera: il vento infuria anche sul Ticino dove le massime restano estive. Da domani però temperature in calo

- Sport, calcio. Rimonta a San Gallo del Lugano. Renzetti non le manda a dire al tecnico Abascal: "Deve cambiare filosofia di gioco"

IL DIARIO DEL GIORNO DI DOMENICA 23 SETTEMBRE

Radio3i ha seguito la domenica di votazioni. Nel diario tutti i risultati e le reazioni dei protagonisti con Laura Zucchetti e Sarah Peregalli.

IL DIARIO DEL GIORNO

Condannato. Il dottor Rey è colpevole. La sentenza pochissimi minuti fa. la difesa ha già annunciato ricorso.


Scandalo Autopostale, deciso un maxi-risarcimento da 200 milioni. Una quindicina quelli che arriveranno in Ticino.


Verso un congedo paternità di due settimane? Sentiamo l'opinione di chi è impegnato per questo progetto direttamente al fronte.


Riparte stasera il campionato di hockey su ghiaccio. Ambri-Zugo e Lugano-Davos gli impegni delle ticinesi.


diario di mezzogiorno

- “Questo processo non s’ha da fare”. In scena a Lugano la difesa del dottor Rey. La sentenza è attesa in serata

- Caso Maudet: via libera alla magistratura ginevrina. Il parlamento ha revocato l'immunità.

- Cercasi ufficio per Finzi Pasca. LAC e Municipio impegnati per trovare uno spazio alla compagnia teatrale del regista

- Grande attesa per la stagione di hockey, al via questa sera. Esordio casalingo per entrambe le ticinesi

L'italiano a Berna? Non pervenuto

La Svizzera che pensa, parla, scrive e sogna in italiano continua ad avere un ruolo decisamente marginale presso l'amministrazione federale. Lo rivela un'analisi pubblicata dal Centro studi sulla democrazia di Aarau. Ascolta l'intervista al vicepresidente di Helvetia Latina, Marco Chiesa.

Il diario di giovedì 20 settembre

- Colpevole. No capro espiatorio. Al processo Rey va in scena il valzer delle responsabilità

- Un tetto massimo per i premi di cassa malati. Il Partito socialista pronto a lanciare l'iniziativa nel 2019

- L'italiano a Berna? Non pervenuto. Una nuova analisi pubblicata oggi presenta risultati tutt'altro che rassicuranti

- Campione di Svizzera? L'ipotesi di annettere l'enclave italiana non fa presa. Stasera assemblea degli ex dipendenti del casinò

- Boccata d'ossigeno per Lugano Airport. Arrivano i charter di lusso

Premi di cassa malati non oltre il 10% del reddito

Il Partito Socialista vuole lanciare un'iniziativa affinché ogni famiglia - per i premi di cassa malattia - non paghi oltre il 10% del reddito disponibile. La versione definitiva del testo - che prevede anche un'armonizzazione dei premi tra i cantoni - sarà adottata solo a inizio dicembre, nel corso dell'assemblea del partito. La raccolta firme inizierà invece nella prossima primavera. Ascolta l'intervista alla vicepresidente del PS, Marina Carobbio

La BNS su tassi di riferimento, franco e crescita economica

La Banca nazionale svizzera mantiene invariata la sua politica monetaria, confermando tasso di riferimento così come gli interessi negativi dello 0,75%. L'istituto d'emissione inoltre si dice pronto a intervenire sui mercati di cambio per la valutazione ancora elevata del franco. Ne abbiamo parlato con l'editorialista del Corriere del Ticino, Lino Terlizzi