LA REDAZIONE

Il diario di martedì 26 gennaio

- "Ben vengano le concessioni ma non corriamo troppo, il virus non è ancora sconfitto". La sanità ticinese preme il freno dopo le parole del presidente del Governo Gobbi. "Se la situazione continua a migliorare - aveva detto - chiederemo a Berna di allentare le restrizioni".

- Luce verde in Ticino al pacchetto di aiuti per le imprese. Ma rimangono alcuni dubbi. Uno su tutti: 75 milioni basteranno?

- Crisi di governo in Italia. Il premier italiano Giuseppe Conte al Quirinale per rassegnare le dimissioni. "Una crisi pilotata per riottenere il mandato" ci spiega Maria Acqua Simi. Nel diario ne capiremo di più.

- Delitto di Muralto, rinviato a giudizio il 30enne tedesco accusato della morte della fidanzata avvenuta in una stanza d'albergo.

- Tornano in pista stasera le ticinesi di hockey. Trasferta ostica per l'Ambrì-Piotta, di scena a Losanna. Il Lugano, invece, ospita in casa gli orsi del Berna.

Il diario di lunedì 25 gennaio

- La politica compatta invoca maggiori controlli sanitari alle frontiere. Soddisfatto il Governo ticinese, più tiepidi i sindacati, preoccupati gli albergatori. Novità attese per mercoledì.

- Due pesi, due misure. Anche Pro Infirmis dopo l'OTAF esprime amarezza per l'agire del Cantone. "Equiparati alle case anziani ma solo per le misure di restrizioni. Sui vaccini - spiegano - nessuno ci dice nulla".

- Il settore culturale in udienza da Alain Berset. I responsabili di teatri, cinema e gli organizzatori di grandi manifestazioni chiedono a Berna un piano per ripartire.

-Il forum economico di Davos prende il via, anche se in forma digitale. Tra i temi in discussione del summit, inevitabilmente, la pandemia.

Pane Vallemaggia, fra tradizione e marketing

L'omonimo pane arriva davvero dalla Vallemaggia? Potrebbe sembrare una domanda banale, con una risposta altrettanto scontata. Invece questo approfondimento vi sorprenderà, portandovi in un mondo in realtà poco conosciuto. Diversi gli interrogativi sollevati a cui ho cercato di dare risposta, ma alcuni restano tuttora. Pronti per questo piccolo viaggio? Chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare...



P.S.: troppo lunga la lista di persone, enti e associazioni da citare per avermi aiutato o fornito informazioni. Molti non figurano nel mio lavoro ma sono stati altrettanto preziosi. A voi tutti va il mio più sentito ringraziamento di cuore. Spero apprezziate il risultato finale

Il Diario di venerdì 22 gennaio

La mascherina FFP2 potrebbe diventare obbligatoria anche il Svizzera, come già avvenuto in Austria e Germania. Quella chirurgica, quindi, non basta più? Nel Diario ne parliamo con un farmacista, produttore di mascherine.


Vaccinazione anti-covid: somministrate sinora in tutta la Svizzera quasi 170mila dosi. Il Ticino sopra la media, con quasi tre iniezioni ogni 100 abitanti.


L'Europa cerca di unirsi contro il coronavirus: le frontiere restano aperte, ma si stringe sui viaggi. Proposta la creazione di una nuova categoria nella mappa per le zone a rischio, mentre la Francia anticipa i tempi.


La presidenza Biden inizia col piede sull'acceleratore e muterà verosimilmente i rapporti statunitensi con il resto del mondo. Europa, Russia, Cina: un esperto ci spiega i cambiamenti principali.

Il Diario di giovedì 21 gennaio

Il passaporto vaccinale approda sui banchi di Bruxelles. Uno su tutti gli interrogativi: giuridicamente è fattibile? Nel Diario proveremo a rispondere con un esperto


Dopo Bellinzona anche Chiasso avrà il suo centro per la vaccinazione di prossimità. Predisposto al Palapenz vaccinerà anche i cittadini di Morbio e Vacallo. Si parte lunedi


Calcio. Prima sconfitta nel 2021 per il Lugano, che a Cornaredo si arrende allo Young Boys capolista. Nel mirino della critica finisce l'attacco. Nel Diario ne parliamo con l'ex bomber Kubilay Turkylmaz

IL DIARIO DI MERCOLEDÌ 20 GENNAIO

Occhi del mondo puntati su Washington, pronta a vivere l'Inauguration Day più blindato della storia. Tra i timori di disordini e l'arrivederci di Trump, tutto è pronto per il giuramento di Biden.

In Italia la crisi è lungi dall'essere risolta. Il governo Conte incassa la fiducia anche al Senato, ma con una maggioranza semplice. Nel diario l'analisi di Ferruccio De Bortoli

Passaporto vaccinale si o passaporto vaccinale no? Il dibattito si accende. Sulla bilancia, la paura di discriminazione e la voglia di normalità.

Hockey. Ora è crisi per il Lugano, che ieri sera ha incassato la sesta sconfitta nelle ultime 7 partite; torna alla vittoria invece l'Ambri-Piotta. Nel calcio, questa sera a Cornaredo arriva la capolista Young Boys.

IL DIARIO DI MARTEDÌ 19 GENNAIO

- Chiusura delle frontiere. Ecco la replica italiana. "Richieste da gioco dell'Oca. Invece di andare avanti si rischia di tornare indietro - dice il sindaco di Lavena Ponte Tresa -. L'economia va fatta ripartire invece che cercare di bloccarla di nuovo".


- Crisi di governo in Italia: dopo la fiducia votata dalla Camera, il premier Conte cerca una maggioranza anche in Senato. Diversi gli scenari possibili, remota l'ipotesi di nuove elezioni


- Ancora poche ore e Joe Biden giurerà come 46mo presidente degli Stati Uniti. Nel Diario il racconto di come Washington si stia preparando a questo evento tanto atteso quanto temuto.


-Sport. Dopo il weekend negativo tornano in pista le ticinesi dell'hockey. Il Lugano per uscire dalla crisi cerca la vittoria a Rapperswil, l'Ambrì-Piotta vuole il primo successo stagionale sul Langnau.

IL DIARIO DI LUNEDÌ 18 GENNAIO

- La variante inglese preoccupa anche in Ticino. Chiuse le scuole medie di Morbio Inferiore. Ma davvero è così contagiosa tra i più giovani? E cosa ne pensano i genitori? Nel Diario dedicheremo all'argomento un'ampia pagina.


- Gli ultimi posti nel centro di vaccinazione di Ascona sono esauriti. Nei tre centri cantonali, (per ora) non si potranno più fissare nuovi appuntamenti per vaccinarsi.


- St Moritz colpita dalla variante sudafricana. Chiuse le scuole, sospesi i corsi di sci, mascherina obbligatoria ovunque, previsti test di massa. Sono le misure decise dopo il focolaio scoppiato in due hotel, ora in quarantena


- Sport. Il Lugano calcio agguanta il pareggio in pieno recupero e sale al terzo posto in classifica. Soddisfatto il presidente Renzetti. Nell'hockey serata amara per entrambe le ticinesi

Il Diario di giovedì 14 gennaio

- Si stringe il cerchio attorno a Donald Trump. Il presidente statunitense nuovamente sotto impeachment. L'ultimo atto andrà in scena al Senato. Il paese, blindato, si prepara a nuovi disordini.

- Italia a un passo dalla crisi di Governo. Lasciano le due ministre di Italia Viva. Quali le strade percorribili ora? Nel Diario ne parleremo con un'esperta.

- "Le liste devono ancora essere accettate, ma ho dato la mia disponibilità." Filippo Lombardi si candida per il Municipio di Lugano. Obiettivo: rilanciare il PPD nella città faro del Cantone.

- Un festival musicale ma senza musica. È quello che (non) andrà in scena il 27 e 28 febbraio, coinvolgendo indirettamente oltre 300 artisti svizzeri. Biglietti in vendita da lunedì.


Il Diario di mercoledì 13 gennaio

Verso la chiusura dei negozi non essenziali. Atteso per questo pomeriggio l'annuncio, da parte del Consiglio federale, delle nuove misure per lottare contro il coronavirus.


Luce verde agli over 75 e ai malati gravi, al via da ieri anche le vaccinazioni nel Canton Grigioni. Non mancano le differenze con il nostro Cantone. Nel Diario ne parliamo con il medico delegato del Moesano.


Fuga da WhatsApp. Milioni di persone in tutto il Mondo sono passati a Telegram. Il motivo? Tra poco cambieranno le regole di gestione della privacy. Cambiamento che al momento non riguarda però l'Europa.


Sport, hockey. Un buon Lugano spreca e perde a Zurigo. Un Ambrì gagliardo piega il Ginevra. Vincono anche i Rockets, il cui futuro in Swiss League -però- potrebbe essere a rischio.

Il Diario di martedì 12 gennaio

Colpo di gas alla campagna di vaccinazione in Ticino: l'antidoto al Coronavirus esce dalle case per anziani. Da oggi viene distribuito anche agli over 85 residenti al proprio domicilio. A breve spazio agli over 80.


Protesta dei camici bianchi. Alle 14 la sanità ticinese si ferma per un minuto. "Non mi sfilerò la divisa ma le cose devono cambiare" ci spiega il direttore medico della clinica Sant'Anna. 140 medici rispondono invece presente all'invito dell'Ordine.


UBS ridimensiona. Entro fine marzo, un quinto delle filiali elvetiche chiuderà. Tre di queste sono ticinesi. Ma la direzione assicura: "non ci saranno licenziamenti".


Ore turbolente a Washington: è iniziato il secondo processo di impeachment per Donald Trump. E nel Paese - tra sabato e mercoledì - sono attese nuove violente proteste.


Il Diario di lunedì 11 gennaio

Calano i contagi da Coronavirus in Ticino, ma non ricoveri e decessi. "Bisogna cambiare rotta, le misure in vigore sono insufficienti" commenta Christian Garzoni. Con lui tra poco parleremo anche di vaccini


Meno persone si muovono, meno il virus circola. Un recente studio riaccende i riflettori sulla chiusura delle scuole come arma nella lotta alla pandemia. Ma gli educatori frenano: "Deve restare l'ultimissima ratio"


I giorni del carnevale si avvicinano, non così i festeggiamenti. Non per lo meno in forma classica; i comitati si organizzano per mantenere viva la tradizione


Stati Uniti. 25esimo emendamento o impeachment. È la strategia del Partito Democratico per rimuovere Trump dopo i disordini a Washington. Il paese resta spaccato e si temono nuove intemperanze


Sport. Grande Svizzera nel weekend di sci alpino. A brillare in particolare è Lara Gut-Behrami che, 3 anni dopo l'ultima vittoria, s'impone in Super G. Ora nel mirino c'è la generale di Coppa del Mondo


25esimo emendamento o impeachment. Lo chiedono i Democratici. Il paese intanto rimane spaccato e si temono nuovi disordini a Washington

A pochi giorni dall'assalto al Congresso americano, il partito Democratico torna a chiedere la testa di Donald Trump, reo di aver incitato i suoi sostenitori a invadere il Campidoglio. Sul tavolo la richiesta al vicepresidente Mike Pence di invocare il 25esimo emendamento per rimuovere Trump; altrimenti si procederà con l'impeachment, anche ben oltre l'insediamento di Joe Biden previsto il 20 gennaio. Quale il motivo di questa pressione da parte dei Democratici? Lo abbiamo chiesto al giornalista Alfonso Tuor

IL DIARIO DI GIOVEDÌ 7 GENNAIO

"Un agguato alla patria della democrazia organizzato da quello che oggi è il suo presidente". Non si placano le polemiche dopo l'irruzione al congresso statunitense. Con Donald Trump - che dopo essere stato silenziato sui social - potrebbe subire una decisione storica: la destituzione.


"Dipendesse dal settore sanitario avremmo già chiuso. Il rischio di una nuova propagazione del virus è troppo alto". Il dottor Toderi dice la sua dopo le indicazioni di Berna. " Possiamo affrontarlo con maggior tranquillità rispetto ad altre nazioni" gli fa eco l'economista Amalia Mirante.


Ospedali più sicuri delle case private, quanto a rischio di infezione da Covid 19. A dirlo è uno studio sierologico condotto sul personale sanitario in Ticino.

Il Diario di martedì 5 gennaio

La Carità e Moncucco potenziano le terapie intensive. "Ma il limite è vicino" avvertono i vertici degli ospedali. A preoccupare è il lento ma costante incremento di nuovi pazienti Covid


Il coronavirus ha reso l'abitare un bene prezioso. Contrariamente alle attese, nessun crollo dei prezzi. Anzi, aumenta il costo di affitti e alloggi di proprietà


Per altri 10 giorni l'Italia stringe ancora per lasciar fuori dalla porta il covid. In Inghilterra non c'è il due senza il tre. Scatta un nuovo lockdown



L'hockey cerca soluzioni per mantenere viva la stagione. Tra quarantene e partite che saltano il tempo inizia a stringere