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Daniel Lozakovich

Il Cinema Teatro di Chiasso ospita venerdì 14 dicembre 2018 il nuovo astro del violino Daniel Lozakovich, giovanissimo e straordinario interprete che, sebbene non ancora maggiorenne, è attualmente riconosciuto come uno dei più importanti violinisti al mondo.

Accompagnato dal pianista Alexander Romanovsky, già vincitore di numerosi concorsiinternazionali tra cui il “Ferruccio Busoni” di Bolzano, Lozakovich eseguirà un programma di grande spessore espressivo e tecnico.


PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart

Sonate in Si bemolle magg. KV 454

Largo – Allegro

Andante

Allegretto

Johannes Brahms

Sonate Nr. 2 in La Magg. op. 100

Allegro amabile (la maggiore)

Andante tranquillo (fa maggiore). Vivace. Andante (re maggiore). Vivace di più (fa maggiore)

Allegretto grazioso quasi Andante (la maggiore)

Robert Schumann

Sonate Nr. 1 in La min. op. 105

Mit leidenschaftlichem Ausdruck

Lebhaft

Camille Saint-Saëns

Introduzione e Rondò Capriccioso in La min. op. 28

Andante malinconico

Allegro ma non troppo

Peter I. Tschaikowsky

Valse-Scherzo op. 34 in Do Magg.


Daniel Lozakovich è nato a Stoccolma nell’aprile del 2001 e ha cominciato a studiare il violino nel 2007, debuttando come solista due anni dopo al fianco dell’Orchestra da camera “I Virtuosi di Mosca” e Vladimir Spivakov. Si è già esibito in Europa con orchestre del calibro della Royal Philharmonic di Stoccolma, dell’Orchestra da camera di Vienna, dell’Orchestra Sinfonica Tchaikovsky, della Filarmonica di Mosca, dell’Orchestre de la Suisse Romande, della Konzerthausorchester di Berlino e dell’Orchestre National de France.

Daniel Lozakovich mantiene una stretta collaborazione con Valery Gergiev e l’Orchestra del Teatro Mariinsky nata a seguito del Concerto di Capodanno del 2015 alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca. Il violinista è tornato a esibirsi con l’Orchestra Mariinsky per eseguire il Concerto per violino di Beethoven in occasione del concerto di chiusura della quindicesima edizione del Festival di Pasqua di Mosca e successivamente al Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, oltre che al Festival del Mar Baltico alla Berwaldhallen di Stoccolma e al Festival Gergiev di Roterdam con il Concerto di Prokofiev. Daniel Lozakovich ha inaugurato il Festival della Münchner Philharmoniker, il MPHIL 360°, al fianco del Maestro Valery Gergiev e l’Orchestra della Filarmonica di Monaco con il Concerto per violino di Mozart. Ha inoltre eseguito il Concerto per due violini di Bach insieme a Shlomo Mintz e ai Cameristi della Scala, e Daniel Cohen al Concerto di Capodanno della Crans-Montana Classics 2016.


Daniel Lozakovich ha ricevuto numerosi premi internazionali, inclusi la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale per Violino Vladimir Spivakov del 2016; la Medaglia d’Oro ed il Premio “Grand Prix” al concorso musicale internazionale EMCY , “Ohrid PEARLS” del 2012 in Macedonia; la Medaglia d’Oro ed il “Gulda Nutcracker” alla dodicesima edizione del “Nutcracker International Television Contest for Young Musicians” a Mosca nel 2011; la Medaglia d’Argento al Concorso Internazionale per Giovani Violinisti “Yehudi Menuhin” ad Austin, USA nel 2014 ed il Premio Manfred Grommek dalla Kronberg Academy nel 2015.


Nel giugno del 2016, Daniel Lozakovich ha firmato un contratto di esclusiva con Deutsche Grammophon con la quale ha già effettuato tre registrazioni, due album orchestrali e un recital.

• Descritto da Carlo Maria Giulini come “un pianista di grande talento”, Alexander Romanovsky è un pianista affascinante e sottile con una voce del tutto coinvolgente.

Nato in Ucraina nel 1984, all'età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all'Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius e nel 2009 consegue l'Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra, studiando con Dmitry Alexeev. All'età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano.


Definito dal New York Times “speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete”, Alexander Romanovsky è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, per citarne alcuni la Sala principale del Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, le sale Asahi e Kioi di Tokyo, il Teatro Municipal a Santiago del Cile, la Sala Verdi al Conservatorio di Milano, la Sala Santa Cecilia del Parco della musica di Roma e il teatro alla Scala di Milano.


Romanovsky si esibisce regolarmente con le maggiori orchestre in Europa, Asia e nelle Americhe, tra cui le orchestre inglesi Royal Philharmonic, English Chamber, Hallé e Bournemouth Symphony Orchestra, in Italia con l'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala; con l’orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Nazionale Russa, con la NHK Symphony Orchestra, con la New York Philharmonic al Bravo! Festival Vail e la Chicago Symphony al Ravinia Festival; collabora con direttori quali Vladimir Spivakov, Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Sir Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, James Conlon, Krzysztof Urbanski e Diego Matheuz.


Nel 2007, è invitato a tenere un concerto al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione del 110 ° Anniversario della nascita di Papa Paolo VI.

Dal 2007, ha pubblicato quattro album acclamati dalla critica su Decca - Beethoven: Variazioni Diabelli, Brahms / Schumann, Rachmaninov: Etudes-Tableaux op.39 e Variazioni Corelli, e più recentemente il Russian Faust.

Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition dal 2014.

Quella volta che nevicarono le favole

09 dicembre ore 16.30


Racconti sotto l’albero, storie dentro la calza, favole sotto la neve e leggende della mezzanotte: un ricco alternarsi di racconti divertenti, poetici ed evocativi per stupire, ridere, sorridere ed emozionarsi. Andremo a scoprire che, in un paese lontano lontano, allo scoccare della mezzanotte di Natale accadde qualcosa di davvero speciale e di quella volta che nevicò talmente tanto che i colori scomparvero; conosceremo la buffa storia della Renna Marforia e del viaggio di un misterioso pacchetto rosso, infine ci sarà spazio anche per conoscere una Befana...molto moderna!


@cambusateatro - SPAZIO ELLE

Piazza Pedrazzini 12 - Locarno

prenotazioni

info@cambusateatro.com

SMS/WHATSAPP 0794137124 /// 0762757968‬



Programma LUX fino al 12 dicembre

Continuano tutti i film in cartellone, mentre è ultima settimana per "FORTUNA" e per "NEL LETTO DEL RODANO".

Segnaliamo l'anteprima alla presenza della regista Anja Kofmel del bellissimo film "CHRIS THE SWISS", metà documentario - metà film d'animazione. Parla di Chris, giovane reporter svizzero in pieno conflitto della ex Jugoslavia (1992), trovato morto in circostanze misteriose. Una storia vera, una storia svizzera.


LUX vip - CHRIS THE SWISS

Anteprima alla presenza della regista Anja Kofmel.

Martedì 11 dicembre - 20.30

Prezzo unico Fr. 15.- (Fr. 10.- con JFC club card)

Prevendita aperta su www.luxarthouse.ch

Auto che passione !

Nell’ambito dell’esposizione in corso al m.a.x. museo e all’attiguo Spazio Officina a Chiasso viene proposta una Rassegna Cinematografica a tema a cura di Matteo Fontana. Le pellicole vengono proiettate al Cinema Teatro.

La rassegna si ripropone di esplorare, in brevi occhiate, il rapporto tra cinema e motori, con attenzione ai diversi aspetti (e ruoli) dell’automobile nella Settima Arte. L’intero arcobaleno dei generi cinematografici, visti attraverso il parabrezza di un’auto, riflessi sulla sua lucida carrozzeria, attraversati dal rombo del suo motore.

Il quarto appuntamento è fissato a martedì 20 novembre 2018, alle ore 20.30, con

DRIVE -(regia di Nicolas Winding Refn, 2011)


Un misterioso personaggio (che per tutto il film viene chiamato solo “ragazzo”) si guadagna da vivere realizzando scene di incidenti d’auto nei film e guidando le macchine per i rapinatori, dopo i colpi. Innamoratosi di una ragazza, cercherà di aiutarla inimicandosi il boss locale…. Regia superlativa per un film in cui l’automobile, fisicamente un po’ sullo sfondo è però concettualmente centrale.


La rassegna prevede inoltre:

Cars , regia di John Lasseter, domenica 2 dicembre 2018, ore 16.00 (per i più piccoli) (merenda ore 15.00)

Christine, la macchina infernale, regia di John Carpenter, martedì 18 dicembre 2018


Italian ghost story

Lunedì 5 novembre alle 18.30 al GranRex di Locarno il Circolo del Cinema locale presenta nell’ ambito della rassegna “Italian ghost story” il film


SICILIAN GHOST STORY


di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, Italia/Francia/Svizzera 2017

Sceneggiatura: Fabio Grassadonia, Antonio Piazza;

fotografia: Luca Bigazzi;

montaggio: Cristiano Travaglioli;

Musica: Anton Spielman, Sopa & Skin.

Con Julia Jedlikowska, Gaetano Fernandez, Corinne Musallari, Andrea Falzone, Federico Finocchiaro…


In un piccolo paese siciliano ai margini di un bosco, Giuseppe, un ragazzino di tredici anni, scompare. Luna, una compagna di classe innamorata di lui, non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al clima di omertà e complicità che la circondano e, pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d’accesso. Lì i due si ricongiungono, ma non possono più tornare indietro… In Sicilian Ghost Story la coppia di promettenti e ambiziosi registi (vincitori del Gran Premio alla Semaine de la critique di Cannes nel 2013 con Salvo) sceglie l’approccio fantastico, le atmosfere fiabesche e gli echi fantasy e a tratti quasi dichiaratamente horror, pescando anche dal thriller psicologico e dal film adolescenziale, mantenendo la cornice del contesto mafioso di fondo. Il film è infatti ispirato alla vicenda di Giuseppe Di Matteo, quindicenne figlio di un pentito ucciso e il cui cadavere venne sciolto nell’acido nel 1995, dopo due anni di rapimento. Una pagina tra le più nere della storia della mafia, che ha assunto un valore tragicamente simbolico e cupamente emblematico. La coppia di registi, virando sul fantastico, sembra voler accentuare proprio questa atroce “mitologia”, questa connotazione della vicenda come emblema del male più puro e gratuito, in modo da renderla, astraendola in qualche modo dalla realtà, ancora più grave e scandalosa. Evitando il più possibile, come accennato, di affidarsi agli schemi e agli archetipi, non solo narrativi ma anche stilistici, con cui la mafia è stata per lo più raccontata dal cinema Italiano.


Partito il reality 'Nella macchina'

Con l'ingresso dei cinque concorrenti nella WV UP presso la concessionaria Amag di Lugano ha preso il via la seconda edizione del primo reality totalmente 'made in Ticino'.

In questa edizione non mancano novità e sorprese a partire dal fatto che i ragazzi dovranno anche dormire nell'auto.

Un' opinionista molto attenta coglierà i punti deboli dei ragazzi e saranno dolori. Fiamma non perdona !

Tutti i giorni ci saranno dei collegamenti telefonici attorno alle 08.20 con i BB e in questo appuntamento i ragazzi dovranno aprire la busta contenente la missione del giorno.

Per votare clicca qui

Altre news dalla macchina alle 11.15 - 14.30 e 19.15

Assolutamente da non perdere il live delle 19.30 su TeleTicino