#Agenda

Concerti a Milano

14/04

Negrita

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum

 

14/04

Nino D'angelo

Milano

Luogo: Teatro Ciak

 

15/04

Baustelle

Milano

Luogo: Alcatraz


17/04

Alice Merton

Milano

Luogo: Santeria Social Club


17/04

Roger Waters

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum

 

18/04

Roger Waters

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum


19/04

Anne-marie

Milano

Luogo: Fabrique


19/04

Nek

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum

 

19/04

Tom Walker

Milano

Luogo: Santeria Social Club

 

20/04

Giovanni Lindo Ferretti

Trezzo sull'Adda (MI)

Luogo: Live Club

 

20/04

Nek

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum

 

21/04

Macklemore

Milano

Luogo: Fabrique

 

21/04

Massimo Ranieri

Legnano (MI)

Luogo: Teatro Galleria

 

22/04

Editors

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum


22/04

Macklemore

Milano

Luogo: Fabrique

 

23/04

Ben Harper

Milano

Luogo: Fabrique

 

23/04

Brunori Sas

Milano

Luogo: Teatro degli Arcimboldi


23/04

Elio E Le Storie Tese

Assago (MI)

Luogo: Mediolanum Forum


23/04

Nf

Milano

Luogo: Tunnel

 

24/04

Ben Harper

Milano

Luogo: Fabrique

 

24/04

Le Vibrazioni

Trezzo sull'Adda (MI)

Luogo: Live Club

 

25/04

Dark Tranquillity

Trezzo sull'Adda (MI)

Luogo: Live Club

Aperijazz con Glenn Zaleski

11 Aprile - Aperijazz con Glenn Zaleski - Jazz in Bess 

via Besso 42a - Lugano 6900 

ore 18.15 - entrata libera


Aperitivo speciale quello di questa settimana, accompagnato dalla musica di uno dei più giovani e richiesti pianisti della scena di New York.

Già membro stabile del quartetto di Ravi Coltrane, Glenn ha collaborato con musicisti del calibro di Joe Lovano, Ari Hoenig e Lage Lund, tra i moltissimi altri.



Glenn Zaleski - pianoforte

Jazz a primavera 2018

venerdì 13 aprile, Scuola Media Ambrì, Ambrì, ore 20.30


Musicisti Artigiani incontrano Arianna Masini - le Canzoni e il Mare

Arianna Masini (voce), Mirko Roccato (sassofoni), Luisa Beffa (fisarmonica), Domenico Ceresa

(contrabbasso), Andrea Menafra (chitarra el.), Marco Castiglioni (batteria)

introducono il concerto le percussioni della Scuola Media di Ambrì

Dopo due anni di inattività torna ad esibirsi il gruppo dei Musicisti Artigiani che, dopo le melodie popolari (Momenti, 2013) e le canzoni di Enzo Jannacci con il coro The Harmonics (Il cuore

urgente, canzoni di Enzo Jannacci, 2015), produrranno un rinnovato repertorio per la giovane e

valente interprete Arianna Masini.

Il Mare e le sonorità che questo elemento hanno ispirato gli autori da cui il gruppo ha tratto

ispirazione per costruire la rotta della serata, tra cui brani di Chick Corea, Wayne Shorter, Pino

Daniele.

Il tutto in simbiosi con la sede della Scuola Media di Ambrì, dove nel corrente anno scolastico si

affronta il tema della sostenibilità delle attività umane e l’utilizzo parsimonioso delle risorse del nostro pianeta. 

Ad introdurre il concerto alcuni allievi di Ambrì i quali suoneranno dei brani per orchestra di percussione, di cui alcune sono autocostruite. Dallo scorso mese di dicembre, in vari

momenti e in specifiche giornate progetto, i ragazzi hanno dapprima sperimentato la realizzazione

di strumenti a percussione, in seguito le hanno utilizzate nella concertazione dei brani sotto la

guida del Maestro Marco Castiglioni.


Il concerto, ad entrata libera, inizierà presso l’Aula Magna della Scuola Media di Ambrì alle ore

20.30.

Per info clicca qui

Babel di Olivier Suter a Ligornetto

Una moderna Torre di Babele troverà sede, da mercoledì 11 fino a sabato 21 aprile, nell’ emiciclo del Museo Vincenzo Vela

Si tratta di Babel un’installazione dell’artista friborghese Olivier Suter, che dopo il debutto a Palazzo federale a Berna e una permanenza all’Università di Friborgo, farà tappa - grazie alla collaborazione con il Forum del bilinguismo di Bienne - nella Svizzera italiana al Museo. 


Ispirandosi al noto gioco del «telefono senza fili», il progetto evidenzia l’enorme ricchezza e varietà linguistica della Svizzera. Per riflettere su plurilinguismo e multiculturalità il Museo ha organizzato due appuntamenti che declinano questi temi in poesia («Poetry Babel») e in musica («Voci di Babel»), oltre a un dibattito sullo stato della lingua italiana.


Nella Confederazione ci sono quattro lingue ufficiali e si parlano quasi 200 diversi idiomi. Il nostro piccolo Paese nel cuore dell’Europa è davvero una sorta di Babele. Per aprire una riflessione sui temi del plurilinguismo e della multiculturalità (che tornano spesso nel dibattito politico di questi ultimi anni), il Museo Vincenzo Vela ospita, dall’11 al 21 aprile, l’installazione Babel dell’artista friborghese Olivier Suter. Si tratta di una sorta di “totem” che mostra l’enorme varietà linguistica del nostro Paese, presentando lo stesso testo tradotto nelle 25 lingue più parlate in Svizzera. L’artista Olivier Suter ha invitato Alain Berset, attuale Presidente della Confederazione (alla testa del Dipartimento federale dell’interno), a scrivere un testo sul multiculturalismo e il plurilinguismo in Svizzera. Il testo originario, in francese, è stato successivamente tradotto nelle 25 lingue maggiormente parlate nel nostro Paese (secondo la statistica OFS), dal tedesco al rumeno (la 25esima), passando per l’italiano, il turco, il serbo-croato, in una sorta di “telefono senza fili” linguistico. L’aspetto interessante è che, malgrado il moltiplicarsi delle traduzioni, il significato di partenza è rimasto tale anche nell‘ultima lingua utilizzata, che è stata a sua volta ritradotta in francese.


Dopo il debutto a Palazzo federale a Berna nel giugno 2016 e una permanenza presso l’Università di Friburgo (dicembre 2016/gennaio 2017), il progetto Babel fa tappa nella Svizzera italiana, al Museo Vincenzo Vela. Per l’occasione, sono stati creati ad hoc tre appuntamenti che declinano i temi del plurilinguismo e della multiculturalità in musica e in poesia.

Babel è un progetto artistico che intende coinvolgere certamente tutti gli ordini di scuole e di studi, ma anche un pubblico eterogeneo, curioso, che si confronta quotidianamente con la moltitudine linguistica del nostro Paese e con una società sempre più “globale”.

Per l’inaugurazione dell’installazione, l’11 aprile alle 18.30, alla presenza dell’artista, si terrà un Poetry Babel, ovvero una “jam poetica” a cura di Marko Miladinovic, curatore e organizzatore del Ticino Poetry Slam e già ospite del Museo in altre occasioni. Questa volta vi partecipano cinque poeti (e performer) di lingue diverse: Serkan Camyurdu in turco, Franco Barbato in spagnolo, Taro Sakurai in giapponese, Milica Miladinovic in serbo-croato, Maciej Grajek in polacco, e la “super-ospite” Solange Mbanefo, nigeriana, che si esprimerà in francese e inglese.

Domenica 15 aprile (alle ore 10.30) sarà il momento della riflessione, con la tavola rotonda Italiano liquido, che farà il punto sulla diffusione della lingua italiana in Svizzera. Saranno presenti Toni Ricciardi, autore del volume Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera (Donzelli, 2018), Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini e Rosita Fibbi, co-autori del libro Italiano per caso (Casagrande, 2016; traduzione tedesca: Italienisch ohne Grenzen, Seismo, 2017) e Virginie Borel, direttrice del Forum del bilinguismo. 

Seguirà un dibattito con i relatori e il Consigliere nazionale Marco Romano.


Infine, sabato 21 aprile alle ore 16.00, si terrà Voci di Babel, concerto con studenti del Conservatorio di Lugano che proporranno un proporranno un viaggio musicale multiculturale e plurilingue. Sotto la guida della docente Monica Trini, ciascun cantante, di diversa nazionalità Tianyou Wang, cinese; Minji

Kim, coreana; Pinar Donmez, turca; Giada Gallone, italiana; Emanuela La Porta, italiana si esprimerà nella propria lingua madre.

Tutti gli eventi legati all’installazione Babel (riassunti nelle schede seguenti) sono a ingresso gratuito.




Inaugurazione con aperitivo multiculturale, alla presenza di Olivier Suter

Ore 19.15 - Poetry Babel

Sotto la guida di Marko Miladinovic, poeta, artista, paroliere, presentatore e mediatore di eventi culturali, nonché curatore e organizzatore del Ticino Poetry Slam, verrà proposta una jam poetica “babilonica” a cui partecipano cinque poeti (e performer) di lingue diverse: Serkan Camyurdu in turco, Franco Barbato in spagnolo, Taro Sakurai in giapponese, Milica Miladinovic in serbo-croato, Maciej Grajek in polacco, e la “super-ospite” Solange Mbanefo, nigeriana, che si esprimerà in francese e inglese.

Entrata gratuita


Domenica 15 aprile - ore 10.30

Italiano liquido.

La diffusione dell’italiano in Svizzera: uno sguardo alla storia e al presente

Interverranno Virginie Borel, direttrice del Forum del bilinguismo, Toni Ricciardi, autore del volume Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera (Donzelli, 2018), Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini e Rosita Fibbi, co-autori del libro Italiano per caso (Casagrande, 2016; traduzione tedesca: Italienisch ohne Grenzen, Seismo, 2017). Seguirà un dibattito con i relatori e il Consigliere nazionale Marco Romano.

Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo.

Entrata gratuita


Sabato 21 aprile - ore 16.00

Voci di Babel, concerto con studenti del Conservatorio di Lugano

Dopo la jam poetica Poetry Babel, presentata in occasione dell’inaugurazione da cinque poeti/performer, sarà la volta di cinque cantanti di diverse nazionalità esprimersi nella loro lingua madre.

I giovani artisti, tutti in formazione presso il Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida della Professoressa Monica Trini, proporranno un viaggio musicale multiculturale e plurilingue. Con Tianyou Wang, basso-baritono, cinese; Minji Kim, soprano, coreana; Pinar Donmez, soprano, turca; Giada Gallone, soprano, italiana; Emanuela La Porta, soprano, italiana.

Entrata gratuita


Biografia Olivier Suter

Nato a Berna, vive attualmente nel Canton Friburgo dove svolge le sue attività nell’ambito della creazione artistica, che sviluppa sia nel campo delle arti visive, plastiche e sceniche. E’ inoltre insegnante di arti visive e impegnato come organizzatore culturale. Tra i suoi lavori citiamo il progetto Ennemis Balkan, su invito dell’Ambasciata Svizzera a Belgrado; lo spettacolo Le Retable – Hommage à JT, creato in occasione della festa nazionale a Friburgo (1.8.2017), dedicato a Jean Tinguely.

E’ stato direttore dei festival di arte contemporanea Belluard Bollwerk International a Friburgo e del Festival La Bâtie a Ginevra