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Pochi treni diretti tra Mendrisiotto e Svizzera interna

Il Mendrisiotto è penalizzato nei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza. È quanto sottolinea l'Associazione utenti del trasporto pubblico in una lettera ai Municipi della regione. Nel servizio l'intervista al presidente Fabio Canevascini

Centri di registrazione ma non solo. La situazione nel Mendrisiotto riassunta in 80 secondi

Da 20 anni a Chiasso esiste il Centro di registrazione e di procedura che può ospitare fino a 130 persone, in attesa di una decisione sulle richieste di asilo. Permanenza massima 3 mesi.

In caso di emergenza - ovvero quando le domande a livello nazionale superano le 6mila al mese o le 300 al giorno - la Confederazione ha pensato ai cosiddetti punti di affluenza. Strutture in grado di registrare 150 persone al giorno e accoglierne fino a 300 per un massimo di 36 ore prima che vengano assegnate ai vari cantoni. E qui entra in gioco ancora la cittadina di confine. All'occorrenza, fino all'autunno del 2018, saranno utilizzati alcuni magazzini accanto alla stazione FFS.

A Rancate invece il centro unico temporaneo ha preso il posto dei vari rifugi di Protezione civile nel Mendrisiotto per accogliere - una notte soltanto - i migranti in attesa di riammissione semplificata verso l'Italia, quelli cioè che non hanno fatto richiesta di asilo in Svizzera.

Ma la Confederazione cerca nuove infrastrutture, necessarie per accelerare le procedure come previsto dalla nuova legge. A sud delle Alpi sono in corso colloqui con diversi Comuni tra cui Balerna - ci confermano dalla Segreteria di Stato della migrazione - ma nulla è ancora deciso. Sarebbe un centro complementare o in sostituzione a quello di Chiasso? Berna per ora non commenta.

MB