LA REDAZIONE

L'idea del Pride 2018 a Lugano accolta tra applausi e fischi. Ne abbiamo parlato a Clacson

È ufficiale, l'anno prossimo si svolgerà il Pride a Lugano. La settimana della manifestazione inizierà mercoledì 30 maggio e terminerà domenica 3 giugno 2018. 


"Il Pride - si legge in una nota - sarà una grande opportunità per rimuovere i pregiudizi e mostrare che le differenze sono una ricchezza, un'occasione per tutta la popolazione di incontrarsi e mostrare solidarietà insieme". 


È davvero così? Ne abbiamo discusso a Clacson con Marco Coppola, membro del comitato organizzatore Pride Ticino 2018. 

Il diario del 27 marzo 2017

Meno interventi ma più controlli.  Tempo di bilanci per la polizia cantonale per un 2016 caratterizzato da tante prime volte.  


La società telefonica Suissephone andrà a processo. E l'ACSI punta il dito sui metodi di vendita definiti "aggressivi"


Sarà a Lugano il primo Pride nella Svizzera italiana. La comunità omosessuale si dà appuntamento nel 2018. Trovato l'accordo con il municipio


Passeggeri del TILO soddisfatti sì ma… un po' meno che in passato. A pesare sull'umore dei viaggiatori: cantieri e ritardi


Lo sport. Dura risposta dell'Ambri sul futuro di Dwyer. "La fiducia è totale". Domani per gara 4 entrata gratuita alla Valascia.

Caso Suissephone: si andrà a processo. Tra gli accusatori anche l'ACSI

Sarà la pretura penale ad esprimersi sui metodi di vendita utilizzati da Suissephone. La società telefonica si è opposta al decreto d'accusa della magistratura ticinese. L'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana punta il dito sui metodi di vendita della società, definiti "aggressivi". Ascolta l'intervista all'avvocato Katya Schober, consulente giuridico dell'ACSI

Sarà a Lugano il Pride 2018

C'è una data simbolica nel movimento di liberazione omosessuale. È il 28 giugno 1969, clou della cosiddetta rivolta di Stonewall (dal nome del bar presto diventatone il cuore) che oppose gruppi di omosessuali  e la polizia di New York. Da allora, non senza difficoltà, la marcia della comunità gay verso il pieno riconoscimento non si è più fermata. E c'è un termine che più di tutti scatta la fotografia di quanto raggiunto in questi decenni. È "Pride", ossia orgoglio. *Se ne parla da anni, ma ora è ufficiale. Anche la Svizzera italiana  ospiterà (nel 2018, per la prima volta) il Pride nazionale. La prima sede sarà Lugano. E ci sono già le date: da mercoledì 30 maggio a domenica 3 giugno. Un accordo è stato raggiunto  tra gli organizzatori LGBT Pride Svizzera italiana  2018 e il municipio di Lugano. Sono previsti eventi gratuiti, culturali e di approfondimento, mentre il momento centrale è fissato a sabato 2 giugno 2018 con la consueta parata dell'orgoglio  sul lungolago. Il Pride - fanno sapere gli organizzatori - sarà una grande opportunità per rimuovere i pregiudizi e mostrare che le differenze  sono una ricchezza, un'occasione  per tutta la popolazione di incontrarsi e mostrare solidarietà insieme.

IL DIARIO DEL SABATO

-"Incontrarti è un sogno". Milano abbraccia Papa Francesco. Un milione di fedeli in città.  Ingenti le misure di sicurezza.

- Chiusa per lavori. A2 off limits tra Balerna e Mendrisio. Le alternative però non mancano. 

- Playoff e playout. Si torna in pista. Il Lugano per continuare a sognare, L' Ambri per salvare  la faccia. 

- 150 anni e non sentirli, la Ginnastica a  Chiasso pronta a festeggiare  l'importante giubileo.  

- Torna l'ora legale. Stanotte lancette avanti di un'ora. Si dorme meno ma fa buio più tardi.  

Il diario del 24 marzo 2017

Maxisequestro di droga al Valico di Novazzano Marcetto. Scovati 16 chili di cocaina in un auto in uscita verso l'Italia. Arrestato un 45enne italiano.


Caso Argo One: indispensabile un'inchiesta amministrativa. A chiederne l'apertura al Consiglio di Stato è il Partito socialista


Partiranno da maggio i licenziamenti alla BSI. Ma già dall'anno scorso sono partiti oltre un centinaio di dipendenti, ci conferma Natalia Ferrara.


"Stateci vicini". L'Ambrì chiama a raccolta i tifosi in quello che il presidente Lombardi definisce "la stagione psicologicamente più difficile"


Caso Argo One: per il PS indispensabile un'inchiesta amministrativa

Caso Argo One: aprire un'inchiesta amministrativa per fare maggior chiarezza. La richiesta arriva oggi dal Partito Socialista. Ancora troppe le domande in sospeso secondo il presidente Igor Righini

LE RISPOSTE DEL PRESIDENTE

Prima la voce dei tifosi, delusi e preoccupati, per la piega che la stagione dell'Ambri  sta prendendo. Erano emersi diversi interrogativi. Li abbiamo  ha girati al presidente biancoblu 

Già 100 dipendenti via da BSI in un anno

A partire da maggio partiranno 100 dei 450 licenziamenti (da qui al 2019) annunciati da EFG negli scorsi mesi, e toccheranno la sede di BSI in Ticino. Lo ha annunciato oggi dalle colonne del Corriere del Ticino la responsabile dell'Associazione impiegati di banca Ticino Natalia Ferrara. Ma già a partire dello scandalo 1mdb nel maggio scorso, secondo nostre informazioni sono state molte le partenze, oltre un centinaio in tutto, solo 60 negli ultimi tre mesi. E la conferma arriva anche da Natalia Ferrara. Qui la sua intervista

"2 o 3 lettere anonime al giorno"

“Se continuerà, sporgerò denuncia contro ignoti”. Sono circa una ventina le lettere anonime ricevute negli ultimi giorni dal presidente PPD. La denuncia (la seconda in pochi giorni) è stata fatta su Facebook dallo stesso Fiorenzo Dadò dove ha scritto “senza leggerle le passiamo direttamente al tepore del fuocherello”. La situazione fa comunque pensare visto che è aumentata dopo la denuncia dei permessi falsi e del caso Argo one. L’intervista a Dadò


"I TIFOSI NON ABBANDONANO L' AMBRI'"

Il cuore del tifo biancoblù risponde presente all'appello della società.  Nonostante la delusione, lo spettro della B e qualche giocatore che ,forse, rema dalla parte sbagliata. Parla Valeria Polari, proprietaria del Bar Croce d'oro di Lugano sede storica della Gioventù biancoblù. 

Il diario del 23 marzo 2017

Attentato di Londra.  Il killer era noto agli 007 britannici. Resa nota l'identità.  L'ISIS intanto rivendica la mattanza. 


Deragliamento dell'Eurocity a Lucerna: la stazione rimarrà chiusa almeno fino a domenica. Notevoli i disagi per i viaggiatori


Rissa in Via Odescalchi a Chiasso, scattano i primi arresti.  In manetta una 48enne italiana e un 53enne svizzero. Ancora da chiarire i contorni della vicenda.


La Posta chiude? E noi la boicotteremo. Dura presa di posizione del Municipio di Manno. Il sindaco ospite di Clacson.


Risultati in calo per Migros Ticino. Pesano franco forte, acquisti on line e spesa oltre frontiera. 


Lo sport. Gara 2 con sentimenti diversi per le due ticinesi: Il Lugano per la conferma. L'Ambri per uscire dalla nebbia. 

Arcobaleno spegne 20 candeline

Arcobaleno compie 20 anni e festeggia i risultati del 2016. Ma non mancano le sfide per il futuro. Oggi la conferenza stampa con il direttore del Dipartimento territorio Claudio Zali, il capo Sezione mobilità Martino Colombo e il presidente della Commissione che gestisce Arcobaleno Roberto Tulipani

Attentato di Londra, lo speciale di Clacson

Gli aggiornamenti da Londra, le considerazioni di Stefano Piazza, esperto in sicurezza e la testimonianza di un ticinese nella City. 

Il diario del 22 marzo

Attacco a Londra. Un'auto si schianta sulla folla. Almeno due vittime. Uomo tenta di entrare in Parlamento con un coltello ma viene ucciso. Le ultime tra poco. Gli approfondimenti all’interno di Clacson.


Deraglia un Cisalpino alla stazione di Lucerna. Quattro persone ferite leggermente. Importanti disagi al traffico ferroviario. 


Il Governo dà il via libera all'abbattimento del lupo. L'animale potrà essere ucciso entro un certo perimetro.


Gobbi e Beltraminelli dovrebbero dimettersi. L'MPS si scaglia contro i due ministri. "Il loro agire, un disprezzo verso i cittadini di questo Cantone".  


Importanti novità a TeleTicino e Radio3i. Ora è ufficiale: Matteo Pelli sarà il nuovo direttore delle due emittenti