SACHA DALCOL

La scheda
Sacha Dalcol
Nome: Sacha Dalcol
In poche parole...
Tutto è cominciato da Radio3i. Avevo poco più di quindici anni e il mio sogno era diventare un giornalista. Con l'estate alle porte, si è presentata l'occasione di un breve stage nella redazione di Radio3i. La classica gavetta fatta di fotocopie, caffè e catalogazione cd. Una bella parentesi che è bastata per far scattare la scintilla. Così ho deciso di "farmi le ossa", bussando letteralmente alla porta di Radio Street, minuscola emittente di Viggiù. Non avevo mai parlato alla radio e lì ci fu la mia prima volta. Conducevo la "classifica italiana", ogni mercoledì pomeriggio. Nel 1998, dopo due anni, la radio spense i microfoni definitivamente (non per colpa mia, ve lo assicuro!). Nel 2001, dopo gli studi e altre esperienze sul web e nei giornali, sono tornato a Radio3i. Tra il 2007 e il 2009 ho anche condotto il tg di TeleTicino. Dal 2008 dirigo la redazione giornalistica e dal 2013 conduco con Patty "Clacson", in onda tutte le sere a partire dalle 17.58.
I miei ultimi post

Ecco come verranno segnalati i radar mobili

Il ministro Norman Gobbi, ospite di Clacson, ha spiegato come saranno segnalati i radar mobili. Verranno forniti elementi generici senza la possibilità di localizzare precisamente l'apparecchio. E sulle autostrade verrà mantenuto l'effetto sorpresa. L'Ufficio federale delle strade ha escluso categoricamente la possibilità di segnalarli sulle loro tratte. 



Il diario di mezzogiorno del 17 febbraio

Scandalo dei permessi. Confermati gli arresti del titolare e del direttore della ditta di ponteggi. Intanto spunta una lettera anonima


È attesa per questo pomeriggio la sentenza sul nonno pedofilo. Chiesti 11 anni per il 70enne che abusò della nipotina.  


TCS e Polizia scendono in campo per la prevenzione degli incidenti in autostrada. Un opuscolo scioglie tutti i dubbi per viaggiare bene


Friburgo - Ambri e Lugano - Davos. La regular season è ormai alle battute finali. Per le due ticinesi, in attesa del derby, due sfide importanti.

''Sono stata vittima di una truffa on line. Ci sono cascata e voglio raccontarvi come è accaduto''

Era l'estate del 2015 quando Daniela è stata vittima di una truffa romantica. Contattata via Facebook da un uomo, ha cominciato ad intrattenere una lunga conversazione che, col passare dei giorni, si è intensificata trasformandosi in una specie di relazione virtuale. Il problema è che Daniela, oltre alla salute, ci ha rimesso i soldi. E ha voluto raccontare la sua storia ai microfoni di Radio3i.



Alvaro Soler si racconta a Clacson: dal karaoke al concerto dell'8 marzo in programma a Lugano

L'8 marzo Alvaro Soler sarà al Padiglione Conza di Lugano. Ne abbiamo approfittato per raggiungerlo e scambiare quattro chiacchiere al telefono. Riascolta l'intervista





COSA SI PUÒ FARE E COSA NON SI PUÒ FARE CON IL LUPO?

È ormai certo, in Leventina si aggira un lupo. Ha già sbranato ventisei capi. Che fare? Si tratta soltanto di un lupo o potrebbe esserci un branco? Cosa prevede la legge? A che punto sono le discussioni? Ne abbiamo discusso a Clacson con il capo ufficio caccia e pesca, Giorgio Leoni.



Germano Mattei: ''il lupo va abbattuto''

Predazioni da lupi in Ticino, il deputato di Montagna Viva Germano Mattei, insieme ad altri tredici colleghi di altri partiti, ha interrogato il Consiglio di Stato. Mattei auspica che il Governo chieda a Berna il permesso per abbatterli. A Clacson lo abbiamo intervistato.



DALLA TERRA DEI LUPI: ''NOI CI CONVIVIAMO BENISSIMO''

Il lupo è presente nell'Alto Ticino. E tra le sue fauci ci sono finite diverse pecore in due episodi avvenuti in Leventina. Puntualmente un gruppo di deputati, capitanati da Germano Mattei, ne ha chiesto l'abbattimento: "così non si può andare avanti".


A Clacson abbiamo raggiunto telefonicamente Alessandro Virgilio, allevatore di cavalli e gestore di un agriturismo nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo. Su questi monti i lupi sono di casa e la convivenza, a quanto pare, funziona. 

Riascolta l'intervista

Claudio Zali risponde alle domande degli ascoltatori sulle misure antismog

Dopo aver confermato anche per domani le misure antismog introdotte tra domenica e lunedì, il ministro Claudio Zali si è confrontato che le varie domande poste dagli ascoltatori di Clacson in questi giorni.



I sordi non possono sentire le sirene. Ed è un problema.

La Federazione svizzera dei sordi protesta ce chiede all'Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP di agire."Mercoledì - si legge in una nota - le persone sorde si raduneranno in quattro città svizzere per attirare l'attenzione sulle attuali disposizioni discriminatorie vigenti". Un richiamo alle autorità ribadito a gran voce: "Sono anni che le persone sorde e con una disabilità uditiva residenti in Svizzera attendono invano l'adempimento dei loro diritti e vengono continuamente accantonati dall'Ufficio federale per la Protezione Civile". Ascolta l'intervista.



Gardi Hutter domenica al Lac, venerdì a Clacson: ''si può ridere senza bisogno di parole''

Domenica pomeriggio, alle 17, sarà protagonista al Lac di Lugano con "La Sarta". Stiamo parlando di Gardi Hutter. In febbraio, il 17 e 18, sarà invece a Bellinzona. Noi l'abbiamo ospitata a Clacson.



A Clacson Maria Acqua Simi collegata da Aleppo: ''Qui non ci sono più lacrime per piangere''

Aleppo, in Siria, è martoriata da una guerra civile che ha provocato la distruzione del 45% della città. Sul posto si è recata la giornalista del Giornale del Popolo Maria Acqua Simi. Sulle pagine del GdP sta documentando la situazione. Stasera a Clacson ci siamo collegati con lei telefonicamente. 



In studio a Clacson uno dei volontari nel Centro Italia: ''metri di neve, scosse di terremoto, elettricità ad intermittenza...''

Tre giorni a Pietracamela, in provincia di Teramo. Alcuni volontari ticinesi sono rientrati in queste ore. Tra loro anche Fabiano, che è stato il nostro punto di riferimento telefonico durante permanenza nelle zone colpite da neve e terremoti. Ne abbiamo approfittato per ospitarlo in studio. Ecco cosa ci ha raccontato. 



''Abbiamo superato delle montagne invalicabili, abbiamo aiutato la gente e adesso si torna a casa con un bagaglio di emozioni''

È Danilo Cau ad aver coordinato parte degli aiuti provenienti dal Ticino e destinati al Centro Italia. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per tracciare un bilancio delle operazioni in Abruzzo. Un racconto intenso per parlarci di una storia "emozionante", sotto più punti di vista. L'intervista è stata realizzata da Ruben Bassi.



Il racconto di un volontario: ''C'è tantissima neve, la fresa viene quasi sommersa. Mai vista una cosa del genere''

Ieri Fabiano, insieme a dodici volontari partiti dal Ticino, era in viaggio. Arrivati a notte fonda a destinazione, stamattina alle 8 hanno cominciato i lavori di sgombero della via che conduce a Prato di Tivo, provincia di Teramo. Stasera a Clacson lo abbiamo raggiunto telefonicamente. 



Altri volontari ticinesi in viaggio verso il Centro Italia: "Stiamo trasportando due frese verso Prati di Tivo"

Durante Clacson ci siamo collegati con Fabiano, uno dei dodici volontari in viaggio dal Ticino al Centro Italia, a Prato di Tivo, una località turistica montana della regione Abruzzo, alle falde nord orientali del massicco del Gran Sasso. "Lì - spiega Fabiano - c'è una baita con un numero imprecisato di persone".