GREGORIO SCHIRA

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Gregorio Schira
Nome: Gregorio Schira
I miei ultimi post

Che segno lascerà il coronavirus sui nostri bambini?

È passato un mese da quando i nostri figli sono tornati a scuola. Tra mille paure e misure di sicurezza e di igiene eccezionali... Da quel giorno molto è cambiato, o forse - in parte - ci stiamo abituando noi a convivere con questo virus. Ma tutto ciò, che segno lascerà nei nostri bambini? Le risposte dello psicologo e psicoterapeuta Marco Celoria.

"Anche i cartoneros con la mascherina. Così in Brasile combattiamo il Covid-19"

Oltre 700mila contagi e 37mila decessi. Il Brasile è il secondo Paese al mondo più colpito dal Coronavirus, il terzo come numero di vittime. Ma nonostante i numeri continuino ad essere alti, in alcuni Stati si comincia a parlare di "fase due". Ascolta l'intervista al giornalista Paolo Manzo.


"Il vaccino svizzero sarà pronto quest'inverno"

Non solo Oxford o gli Stati Uniti. Anche in Svizzera si sta alacremente lavorando a un vaccino. Lo sta facendo un'équipe dell'Inselspital di Berna, dove lavora la dottoressa Monique Vogel. L'abbiamo raggiunta, per capire a che punto della ricerca siamo...

Ecco come si tornerà a volare

Dopo un periodo di quasi totale inattività, Swiss ha reso noto ieri le località che intende servire di nuovo a partire dal mese di giugno. Globalmente, in una prima fase sono previsti dagli scali di Zurigo e Ginevra fino a 190 voli alla settimana verso 41 località europee, e altri verso mete d'oltre oceano. Ma con quali sensazioni si tornerà a volare? Lo abbiamo chiesto a Roberto Battaglioni, capitano e pilota della Swiss.

Coronavirus: ora si teme anche per i bambini

I casi sono ancora pochi, e non è assolutamente il caso di allarmarsi. Eppure negli ultimi giorni diversi pediatri in Gran Bretagna, Italia e Spagna hanno messo sull'attenti. Ci sarebbe un legame tra il coronavirus e il sorgere nei bambini della malattia di Kawasaki, una patologia che solitamente si cura senza troppe difficoltà ma che può portare sino all'infiammazione delle arterie del cuore con conseguente ricovero in terapia intensiva. Intervista al direttore pediatrico dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Lorenzo D'Antiga.

Così il coronavirus ha sconvolto la vita dei bambini

Sembrano tranquilli e spensierati, felici di stare a casa con mamma e papà. In realtà questa emergenza ha sconvolto la vita dei nostri figli. Ne abbiamo discusso con una psicologa, la dottoressa Maria Elisabetta Rigobello. Nell'intervista, anche qualche consiglio su come aiutare i nostri bambini nelle loro paure.

"Sono un medico, se non vado io chi va"? Testimonianza dal fronte dell'ospedale COVID

In prima linea, al fronte - lo andiamo ripetendo ormai da settimane - ci sono loro. Medici, infermieri, personale sanitario. Persone che di colpo si sono ritrovate catapultate in un mondo fino a pochi mesi fa inimmaginabile. Un mondo fatto di emergenze, di sfide, di drammi, di paura. Pietro Farè, capo clinica di medicina interna all'ospedale La Carità di Locarno, è tra questi. Ecco la sua testimonianza.

"La paura non manca, ma si va avanti con il cuore"

Alzarsi ogni giorno per incontrare, assistere e curare i malati di coronavirus all'ospedale COVID di Locarno. Da qualche settimana è questa la quotidianità di Chiara Canonica, responsabile del settore infermieristico de La Carità. Ecco la sua testimonianza.


"Una sfida cento volte più grande che in Europa o in America". L'Africa si prepara all'arrivo del virus

"Dopo Cina, Europa e Stati Uniti la prossima ondata di infezioni si abbatterà sull'Africa". È la previsione degli esperti, che negli ultimi giorni hanno lanciato l'allarme. Abbiamo raggiunto Antonino Masuri, che a Nairobi (in Kenya) coordina da 12 anni le opere dell'ong italo-svizzera AVSI-AVAID, per capire come sta vivendo questa attesa.

"Da mio figlio, con la sindrome di Asperger, ho imparato a non giudicare"

Asperger. Una parola sconosciuta ai più. Una sindrome che a volte si fatica a riconoscere ma che fa parte dei Disturbi dello spettro autistico e che condiziona la vita di molte persone anche nel nostro Cantone. In occasione della giornata mondiale ad essa dedicata, abbiamo raccolto la testimonianza di Silvio Ghiggi, direttore di azienda e padre di Gabriele, un bambino di 10 anni portatore -appunto- della sindrome di Asperger.

L'uccisione di Suleimani vista da Toni Capuozzo

Il generale Suleimani, uno degli uomini più importanti e influenti della Repubblica iraniana, è morto questa notte in un attacco mirato compiuto dagli Stati Uniti e voluto direttamente dallo stesso Donald Trump. Ma come si è arrivati a questo punto? Ci risponde il giornalista e reporter Toni Capuozzo.

"Essere protagonisti della propria vita si può, anche nella crisi più nera"

Essere protagonisti della propria vita e migliorare il Venezuela. È questo lo scopo per cui esiste "Trabajo y Persona", associazione no profit nata una decina di anni fa dall'intuizione di Alejandro Marius, che a 38 anni ha deciso di lasciare un lavoro sicuro e ben pagato come dirigente di un'importante azienda per dedicarsi agli altri. Uno slancio, il suo, premiato nel 2015 dal World Economic Forum con il riconoscimento di "miglior imprenditore sociale dell'anno". Sentiamo la sua testimonianza, al microfono di Gregorio Schira.

100 (e oltre) anni di cuore e fantasia

È arrivato il circo in città, si cantava da piccoli. E forse si canta ancora oggi, chi lo sa. Sia come sia, tra qualche giorno sarà davvero così. Il Circo nazionale svizzero, il Circo Knie, varcherà il San Gottardo nel fine settimana per presentare al pubblico ticinese uno spettacolo del tutto speciale.

L'orrore di Auschwitz negli occhi di due sorelline

La deportazione nel 1944, la separazione dalla mamma senza poter versare una lacrima, la vita nel campo di sterminio, e poi quel salamino di un soldato russo che significava la liberazione. Tatiana e Andra Bucci avevano 7 e 5 anni quando hanno vissuto in prima persona una delle peggiori tragedie che l'Europa e il mondo abbiano conosciuto. Oggi di anni ne hanno 82 e 79. E girano le scuole per raccontare la loro storia. Qui la loro testimonianza.

Il diario di venerdì 18 ottobre

- 100 giorni alla guida di Ticino Turismo: Il neo direttore stila un bilancio. Parole d'ordine: diversificare e ringiovanire.

- Togliere nome e cognome dalla targhetta identificativa per tutelare la privacy del personale dei treni. Consegnate alle FFS oltre 550 firme.

- Cinquant'anni fa il Ticino introdusse il suffragio femminile. Un primo importante passo verso quella parità dei sessi che ancora oggi non è stata del tutto raggiunta.

- Venerdì di protesta in Catalogna. Migliaia di manifestanti sono affluiti a Barcellona, mentre gli indipendentisti hanno proclamato uno sciopero generale. Nel Diario, l'analisi di un giornalista di stanza nella capitale catalana.