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Reati finanziari: preoccupa il riciclaggio con bitcoin

Nel rapporto della Sezione dei Reati Economici e Finanziari (REF) presentato oggi emerge anche il pericolo che deriva dai bitcoin, il denaro del web. "Un caso di riciclaggio con questo genere di monete virtuali - ci ha confermato il Commissario capo della Polizia Cantonale Fabio Tasso - riguarda anche il Ticino. "Certo questo non è tanto, ma per noi è importante perché stiamo utilizzando il caso come studio, ci serve infatti per migliorare le conoscenze e le tecniche informative in materia. Sono dell'avviso - conclude Tasso - che sempre più sentiremo parlare di questo genere di monete virtuali."


Gli altri dati

Per quanto riguarda gli altri dati della REF, dal 2010 al 2015 sono 11% in meno di inchieste aperte dalla sezione dei Reati Economici della Polizia cantonale, che si attestano a 173. L'anno passato in tutto  la sezione ha proceduto a 17 arresti (28 nel 2015) mentre a fine anno le inchieste ancora aperte ammontano a ben 253. Se però diminuiscono gli incarti non diminuiscono i reati in Ticino, spiega Tasso. "Noi abbiamo chiesto al Ministero pubblico di comunicarci solo quelli urgenti perché al momento abbiamo troppo arretrati, circa il lavoro di 2 anni".

Alcune attività in cifre:

• 172 perquisizioni sia domiciliari che presso uffici di varia natura

• 85 inchieste nelle quali sono state fornite alla Magistratura dettagliate informazioni di polizia su persone o società inquisite

• 26 inchieste che hanno richiesto complesse e approfondite ricostruzioni finanziarie

• 38 inchieste minori per cui le indagini di Polizia hanno permesso ai Magistrati di decidere in merito alle denunce sporte

• 468 interrogatori di persone coinvolte a vario titolo nei procedimenti penali

• 17 persone arrestate a vario titolo nei procedimenti penali


Di stretta attualità anche la questione delle  cassette di sicurezza da parte di società e privati che intendono sfuggire alle nuove regole bancarie. La criminalità economica, ma anche quella organizzata, spinte dagli accresciuti controlli a livello internazionale sulla circolazione del denaro attraverso i canali bancari classici, da tempo utilizzano il potenziale offerto da Internet perché molto più difficilmente tracciabile.

Inoltre, anche lo scorso anno sono emerse truffe ai danni delle assicurazioni sociali e di quelle private. Infine, un’accresciuta collaborazione con l’Ufficio dei fallimenti ha permesso di migliorare la lotta ai fallimenti fraudolenti, molto presente in Ticino come anche in altri cantoni svizzeri. "Questo tema è importante