#migranti

Una nave per rompere il silenzio

Una flottiglia sta pattugliando da alcuni giorni il mare al largo di Tripoli, con l’obiettivo di rompere il black out informativo che da qualche tempo ha interessato la tragedia dei migranti. A bordo anche il giornalista di Avvenire Nello Scavo. Ascolta la sua testimonianza nel servizio di Gregorio Schira.

Questa volta l'Italia dice no, per voce di Matteo Salvini

Nella puntata di "Clacson" di mercoledì 13 giugno abbiamo parlato della decisione del ministro italiano Matteo Salvini di chiudere i porti alle navi che portano migranti.

Nell'audio allegato potrete riascoltare le voci e le opinioni di ospiti e ascoltatori.

Centro migranti di Rancate, apertura prolungata fino al 2018

È stata prolungata l'attività della struttura per migranti in attesa di riammissione semplificata in Italia. Lo ha fatto sapere il Consiglio di Stato che prevede un aumento dei casi. Nel servizio l'intervista al ministro Norman Gobbi

300 nuovi posti letto per i migranti a Chiasso. Serviranno in caso di emergenza e solo per 36 ore

Sorgerà entro l'estate una nuova struttura per registrare i migranti a Chiasso. Il centro, in caso di emergenza, si affiancherà a quello già esistente nella cittadina di confine. Il sindaco Bruno Arrigoni rassicura. Ascolta l'intervista...

Centri di registrazione ma non solo. La situazione nel Mendrisiotto riassunta in 80 secondi

Da 20 anni a Chiasso esiste il Centro di registrazione e di procedura che può ospitare fino a 130 persone, in attesa di una decisione sulle richieste di asilo. Permanenza massima 3 mesi.

In caso di emergenza - ovvero quando le domande a livello nazionale superano le 6mila al mese o le 300 al giorno - la Confederazione ha pensato ai cosiddetti punti di affluenza. Strutture in grado di registrare 150 persone al giorno e accoglierne fino a 300 per un massimo di 36 ore prima che vengano assegnate ai vari cantoni. E qui entra in gioco ancora la cittadina di confine. All'occorrenza, fino all'autunno del 2018, saranno utilizzati alcuni magazzini accanto alla stazione FFS.

A Rancate invece il centro unico temporaneo ha preso il posto dei vari rifugi di Protezione civile nel Mendrisiotto per accogliere - una notte soltanto - i migranti in attesa di riammissione semplificata verso l'Italia, quelli cioè che non hanno fatto richiesta di asilo in Svizzera.

Ma la Confederazione cerca nuove infrastrutture, necessarie per accelerare le procedure come previsto dalla nuova legge. A sud delle Alpi sono in corso colloqui con diversi Comuni tra cui Balerna - ci confermano dalla Segreteria di Stato della migrazione - ma nulla è ancora deciso. Sarebbe un centro complementare o in sostituzione a quello di Chiasso? Berna per ora non commenta.

MB