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L'orrore di Auschwitz negli occhi di due sorelline

La deportazione nel 1944, la separazione dalla mamma senza poter versare una lacrima, la vita nel campo di sterminio, e poi quel salamino di un soldato russo che significava la liberazione. Tatiana e Andra Bucci avevano 7 e 5 anni quando hanno vissuto in prima persona una delle peggiori tragedie che l'Europa e il mondo abbiano conosciuto. Oggi di anni ne hanno 82 e 79. E girano le scuole per raccontare la loro storia. Qui la loro testimonianza.